Ansel Franklin Hall (1894 – 1962)

Pagina di riferimento: Repertorio dei Personaggi

Ansel F. Hall (1894 – 1962) è stato un pioniere nell’ambito dell’interpretazione del patrimonio naturale all’interno del National Park Service degli Stati Uniti. Sebbene non si possa attribuire a Hall la creazione formale di un “Piano di Interpretazione” come lo intendiamo oggi, le sue iniziative nel campo dell’educazione ambientale e della gestione dei parchi hanno influenzato significativamente le pratiche interpretative successive.

Il suo lavoro ha contribuito a stabilire standard per la comunicazione efficace del patrimonio naturale e culturale al pubblico, elementi che sono da considerare “fondamentali” nei Piani di Interpretazione contemporanei.

Freeman Tilden cita Ansel F. Hall nel suo articolo “Mindsight – The Aim of Interpretation”[1] dove sottolinea il contributo di Hall come uno dei primi a formalizzare l’idea di un Piano di Interpretazione.

Hall effettivamente adottò un approccio sistematico per pianificare l’interpretazione del patrimonio naturale nei parchi nazionali, con l’obiettivo di:

  • Rivelare i significati più profondi delle risorse;
  • Facilitare la connessione emotiva e intellettuale tra i visitatori e il patrimonio;
  • Integrare l’educazione, la conservazione e l’accessibilità.

Tilden stesso, nei suoi lavori principali come Interpreting Our Heritage (1957), riprende molti dei concetti introdotti da Hall, espandendoli nei sei principi fondamentali dell’interpretazione. Questi principi hanno ulteriormente consolidato la necessità di un approccio pianificato e strategico alla comunicazione del patrimonio, ciò che chiamiamo oggi Piano di Interpretazione.

Hall e i Principi interpretativi

Il pensiero e l’opera di Ansel Franklin Hall rappresentano un momento di  formalizzazione dell’Interpretazione del Patrimonio, anticipando alcuni dei concetti poi sistematizzati da Freeman Tilden.

Principi maggiormente incarnati dal pensiero di Hall:

  • Approccio Relazionale (Principio 4): La volontà di favorire una connessione tra persone e patrimonio implica anche un’attenzione alle relazioni sociali e interpersonali che si sviluppano nel contesto interpretativo.
  • Rivelazione (Principio 11): Hall intende l’interpretazione come comunicazione ermeneutica, cioè come processo di rivelazione del significato nascosto dietro il patrimonio naturale e culturale.
  • Approccio sistemico (Principio 13): L’approccio di Hall è organico e integrato: tiene conto del contesto, del pubblico, dei contenuti e degli obiettivi educativi e ambientali.

[1] Freeman Tilden “Mindsight – The Aim of Interpretation” pubblicato su National Parks Magazine (Vol. 43, n. 260, maggio 1969, pp. 9-12).

 

Per una descrizione dei principi interpretativi si rimanda alla scheda : I 18 Principi della Heritage Interpretation 

IN PRIMO PIANO