Fontana del Genio di Palermo
Descrizione

Fontana del Genio di Palermo

Bene segnalato in attesa di valutazione.

Piazza Rivoluzione. Eseguita nelXVII. Originariamente sita nella pIazza del Garaffo fu trasportata nella sede attuale nel 1687. La fontana, del XVI secolo, è costituita da una vasca marmorea dal bordo alto, dalla vasca si erge un monticello roccioso su cui troneggia una piccola statua del Genio di Palermo, antico e misterioso nume tutelare, raffigurato come un uomo maturo e barbuto, con gli occhi rivolti al cielo. Il Genio è ricoperto da un manto, incoronato da una corona, e sorregge un serpente tra le braccia che si nutre al suo petto. Il Genio di piazza Rivoluzione ha un significato sociale di protettore laico della città, complementare alla protettrice religiosa di Palermo, Santa Rosalia

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Web, Regione Sicilia

Bene inserito nell’Archivio Multimediale del Patrimonio Culturale Esoterico

Il bene è stato riconosciuto come bene che potrebbe potrebbe presentare caratteristiche riconducibili all’Esoterismo Culturale. Gruppo di appartenenza: A

Nota metodologica: 

I beni inseriti nell’archivio vengono suddivisi in tre gruppi, in base al loro livello di riconoscimento e documentazione:

  • Gruppo A – Bene segnalato: Comprende beni culturali segnalati come potenzialmente esoterici. Si tratta di una fase iniziale di osservazione, nella quale il bene è oggetto di studio, confronto delle fonti e valutazione critica.
  • Gruppo B – Bene riconosciuto: Include beni per i quali esistono studi e documentazioni attendibili che ne attestano l’appartenenza al Patrimonio Culturale Esoterico, ma che non sono ancora corredati dalla scheda esoterica completa.
  • Gruppo C – Bene documentato: Raccoglie beni pienamente riconosciuti e analizzati, accompagnati da una scheda esoterica dettagliata che ne illustra i significati simbolici, le chiavi di lettura e il contesto storico-culturale. È il livello più avanzato di documentazione all’interno dell’archivio.

Per garantire rigore e coerenza interpretativa, l’archivio si fonda su una metodologia rigorosa, volta a evitare l’inserimento indiscriminato di beni culturali. A tal fine, vengono adottati specifici strumenti di riconoscimento e un sistema di classificazione, illustrati nel progetto Archivio di Esoterismo Culturale, descritto nel sito esterno Itinerari Esperienziali, al quale si rimanda per l’approfondimento metodologico.

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