Museo Agostino Pepoli

Foto: Regione Sicilia
Il Museo Regionale “Agostino Pepoli” ha sede nei locali dell’ex convento dei Padri Carmelitani, attiguo al santuario di Maria SS. Annunziata, dove si venera il celebre simulacro marmoreo della Madonna di Trapani, opera del 1360 circa, attribuita a Nino Pisano.
Il Museo comprende:
• dipinti, con ampia rappresentazione della cultura artistica in Sicilia occidentale tra XIII e XIX secolo;
• sculture, tra cui quelle di scuola gaginesca, che tanto ha influenzato la statuaria in Sicilia;
• presepi dell’artigianato trapanese, caratterizzati dalla manifattura in Legno, Tela e Colla;
• oreficeria, con gioielli appartenenti al tesoro della Madonna di Trapani, argentidella tradizione trapanese e soprattutto alcune pregevolissime opere in corallo,materiale che aveva in Trapani un importante centro di produzione e lavorazione, tanto da diventare una peculiarità dell’artigianato del luogo;
• paramenti sacri, acquisiti con le Leggi eversive del 1867 al patrimonio dello Stato, nonché abiti d’epoca appartenuti alla nobiltà trapanese;
• maioliche, fra cui risaltano le pavimentazioni raffiguranti la pesca del tonno, importantissima attività produttiva della zona;
• cimeli del Risorgimento, testimonianza della partecipazione della provincia all’Unità d’Italia
(Fonte: Regione Sicilia)
Progetto MEC: Musei, Ecomusei e Centri di Interpretazione del Patrimonio Culturale
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