Istruttore di Bushcraft (Bushcraft Instructor): Schema di riferimento
Schema D) Professione non regolamentata (schema provvisorio)
Lo schema di riferimento si basa sul modello ‘Ciclo delle Competenze‘ ed è in linea con il ‘Tourism, Arts, Heritage Competence Framework (TAH-CF)’. il TAH-CF è definito in conformità con il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 2009/C 155/02 (ECVET) e lo schema APNR (Attività Professionali Non Regolamentate) adottato dall’UNI per la normazione tecnica delle professioni non regolamentate.”
Descrizione
IST6: Istruttore di Bushcraft (Bushcraft Instructor) (V Liv. EQF)
L’Istruttore di Bushcraft è un professionista che insegna e trasmette tecniche di autosufficienza, sopravvivenza e vita in natura, basate su metodi tradizionali, sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
Opera in contesti outdoor conducendo attività pratiche che sviluppano autonomia, resilienza, competenze manuali, consapevolezza ambientale e capacità di adattamento.
Lavora con gruppi e singoli in contesti educativi, ricreativi, outdoor sportivi o esperienziali, privilegiando la pratica diretta, il learning by doing e la crescita personale attraverso l’ambiente naturale. Non integra necessariamente un approccio interpretativo del patrimonio, che appartiene invece alla GIAB.
Questa professione, così come la GIAB, si ispira ai principi internazionali stabiliti dalla UNI ISO 21102 sul turismo d’avventura, che definisce i requisiti di competenza per i leader delle attività outdoor. In coerenza con tale norma, adotta standard di condotta, sicurezza e preparazione che garantiscono un approccio etico, responsabile e professionale nella conduzione delle esperienze, sempre nel rispetto delle persone e degli ecosistemi.
Differenze tra Istruttore di Bushcraft e Guida Interprete per l’Avventura e il Bushcraft
La figura del Istruttore di Bushcraft (Bushcraft Instructor) rappresenta la base tecnico-pratica dell’ambito del bushcraft e costituisce il livello fondamentale su cui si sviluppa la GIAB – Guida Interprete per l’Avventura e il Bushcraft.
Il Bushcraft Instructor è specializzato nell’insegnamento delle tecniche di autosufficienza e vita in natura, con un approccio centrato sull’azione, sulla manualità, sull’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e sullo sviluppo delle capacità di adattamento, autonomia e resilienza. Il suo intervento è focalizzato sulla trasmissione delle abilità pratiche, delle conoscenze tecniche e delle life skills che emergono dalla pratica diretta del vivere all’aperto, adottando metodi basati sul fare e sull’apprendimento esperienziale in senso tecnico.
La GIAB, pur includendo tutte le competenze fondamentali del Bushcraft Instructor, rappresenta un’evoluzione professionale più ampia e complessa.
Accanto alle tecniche di bushcraft, integra elementi di interpretazione del patrimonio naturale e culturale, narrazione del paesaggio, valorizzazione del patrimonio immateriale, conoscenze antropologiche e metodi propri dell’educazione esperienziale e trasformativa.
Mentre il Bushcraft Instructor forma i partecipanti sul come vivere la natura, la GIAB accompagna anche alla comprensione del perché, contestualizzando ogni gesto tecnico all’interno di un quadro culturale, simbolico ed educativo più vasto.
Il ruolo della GIAB è dunque quello di tradurre il sapere tecnico in un’esperienza che porta significato, identità, consapevolezza ambientale e connessione profonda tra persona, territorio e patrimonio.
In questo senso, la GIAB si configura come un’estensione evolutiva del Bushcraft Instructor, dove alla padronanza tecnica si aggiungono competenze interpretative, narrative, pedagogiche e culturali, che consentono di trasformare un’attività outdoor in un percorso di conoscenza, scoperta e crescita personale.
Normativa di riferimento
- Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF)
- Raccomandazione 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale -ECVET)
- Legge 4/2013 relative alle professioni non regolamentate
Compiti e attività specifiche
T1 – Trasmettere tecniche di Bushcraft
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- Insegnare accensione del fuoco con metodi tradizionali e moderni.
- Realizzare rifugi naturali o semi-naturali.
- Reperire, trattare e conservare l’acqua.
- Dimostrare uso sicuro di coltelli, seghe, asce e strumenti manuali.
- Guidare attività di orientamento naturale e lettura del territorio.
T2 – Applicare e insegnare pratiche di autosufficienza e saperi tradizionali
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- Introdurre artigianato primitivo (cordage, carving, utensili).
- Riconoscere e utilizzare risorse naturali (legni, pietre, fibre, piante utili).
- Adattare tecniche tradizionali alle condizioni ambientali attuali.
T3 – Educare all’autonomia, resilienza e problem solving
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- Proporre esercizi di adattamento, gestione dell’imprevisto, decision making outdoor.
- Guidare attività che potenziano fiducia personale e resilienza psicofisica.
- Favorire il lavoro di gruppo in contesti naturalistici.
T4 – Educare alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente
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- Promuovere pratiche sostenibili e low-impact (Leave No Trace).
- Trasmettere principi di ecologia pratica e cura degli ecosistemi.
- Sensibilizzare al corretto uso delle risorse naturali.
T5 – Progettare e condurre esperienze formative in natura
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- Ideare percorsi di apprendimento basati sulla pratica del bushcraft.
- Adattare le attività al livello del gruppo (principianti, scuole, adulti, team building).
- Gestire logistica, sicurezza e materiali per corsi e uscite outdoor.
Compiti facoltativi
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- CF1: Effettuare in prima persona interventi di primo soccorso in caso di incidenti o malore
- CF2: Interfacciarsi in lingua straniera in funzione del target territoriale di riferimento dei propri clienti
Nota: L’aspetto facoltativo CF1 è legato alla presenza, nel team di accompagnatori dell’escursione, di una figura in possesso delle competenze per effettuare interventi di primo soccorso in caso di incidenti o malore (competenze dimostrate dal possesso del certificato rilasciato a seguito della frequenza di un corso di primo soccorso BLS erogato da enti autorizzati). Nel caso la Guida sia l’unico componente del team di accompagnatori, il compito T8 diventa obbligatorio.
La competenza del compito CF2 può essere messa a disposizione anche da altri componenti del team di accompagnatori laddove la richiesta dell’utenza lo preveda.
Criteri di Valutazione del profilo
Per l’attestazione del possesso delle competenze si propone di tenere in considerazione metodologie che tengono conto dei seguenti aspetti in modo non mutuamente esclusivi, vale a dire eventualmente in combinazione tra di loro:
- Titoli di studio rilasciati in ambito accademico (Apprendimento Formale)
- Formazione Specifica (Apprendimento Non Formale)
- Esperienza lavorativa o professionale (Apprendimento Informale)
L’esperienza lavorativa o professionale può essere dimostrata attraverso vari strumenti tra cui:
- Curriculum Vitae
- Portfolio professionale
- Collocamento oggettivo sul mercato (premi, riconoscibilità regionale, nazionale o internazionale)
Requisiti di accesso alla figura professionale
Dato che la figura professionale non è organizzata in un ordine o collegio, i requisiti possono variare in base all’Associazione Professionale di riferimento o ad altri criteri stabiliti dalle singole parti interessate. Di seguito i requisiti adottati da AIPTOC- Associazione Italiana professionisti del Turismo e Operatori Culturali.
Requisiti di accesso alla figura professionale
- Aver frequentato percorsi formativi specifici per la figura professionale in oggetto organizzati/riconosciuti da Università, Regioni o da Associazioni di professionisti istituiti ai sensi della legge 4/2013 e riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT ex MISE) e abbiamo dato evidenza di esperienza sul campo di mostrabile da: almeno tre mesi continuativi, anche non continuativi di tirocinio operativo con sei attività di affiancamento con Istruttori riconosciuti da una Associazione ex Legge 4/2013, da una regione dove tale figura è stata precedentemente regolamentata oppure attraverso evidenza operativa a comprovata da almeno otto escursioni in piena autonomia nella qualità di Istruttore di Bushcraft.
Oppure
- Aver frequentato un percorso di formazione specifica i cui contenuti e le modalità di valutazione siano conformi al presente standard e abbiamo dato evidenza di esperienza sul campo di mostrabile da: almeno 3 attività di affiancamento con Istruttori riconosciute da una Associazione ex Legge 4/2013, da una regione dove tale figura è stata precedentemente regolamentata oppure attraverso evidenza operativa a comprovata da almeno otto escursioni in piena autonomia nella qualità di Istruttore di Bushcraft.
- Aver frequentato un percorso di formazione specifica i cui contenuti sono esplicitati da norme UNI, laddove esistenti, purché coerenti con la competenza in oggetto e abbiamo dato evidenza di esperienza sul campo di mostrabile da: almeno tre mesi continuativi, anche non continuativi di tirocinio operativo con sei attività di affiancamento con Istruttori riconosciuti da una Associazione ex Legge 4/2013, da una regione dove tale figura è stata precedentemente regolamentata oppure attraverso evidenza operativa a comprovata da almeno otto escursioni in piena autonomia nella qualità di Istruttore di Bushcraft.
Oppure
- Essere inseriti in Registri di Associazioni di Professionisti costituiti ai sensi della legge 4/2013 e riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMI ex MISE) purché riferenti alla figura professionale in oggetto e aver ottenuto Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale ai sensi della legge 4/2013
Oppure
- Laurea in Scienze naturali o equipollente, almeno un anno, anche non continuativo, di comprovata esperienza lavorativa o professionale come Istruttore di Bushcraft ed aver superato un esame specifico atto a valutare le conoscenze, abilità e competenze previste dal presente standard.
Oppure
- Almeno 3 anni di comprovata esperienza lavorativa o professionale come Istruttore di Bushcraft ed aver superato un esame specifico atto a valutare le conoscenze, abilità e competenze previste dal presente standard.
Abilità, Conoscenze e Autonomia e Responsabilità (Competenze)
Nota: Le competenze necessarie per una professione, che includono abilità e conoscenze, costituiscono un insieme dinamico. Queste possono variare a seconda di contesti territoriali specifici e sono soggette a cambiamenti nel tempo dovuti a fattori come l’evoluzione tecnologica o altri sviluppi settoriali. Pertanto, gli esempi di abilità e conoscenze qui presentati sono da considerarsi puramente indicativi e non esaustivi, e saranno sottoposti a costanti revisioni e aggiornamenti.
Abilità (Skills)
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- Costruire rifugi naturali e gestire un campo base.
- Applicare tecniche di accensione fuoco in diverse condizioni.
- Realizzare utensili e strumenti da materiali naturali.
- Eseguire carving, intreccio fibre, lavorazione manuale semplice.
- Riconoscere risorse naturali utili.
- Applicare tecniche di purificazione acqua e gestione risorse.
- Guidare attività pratiche con gruppi in modo sicuro.
- Valutare rischi e adattare l’uscita alle condizioni ambientali.
- Condurre attività educative pratiche (learning by doing).
Conoscenze (Knowledge)
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- Elementi di bushcraft tradizionale: tecniche, storia, sviluppi moderni.
- Tecniche di accensione fuoco e materiali naturali utili.
- Sistemi di orientamento naturale e lettura del terreno.
- Tecniche di costruzione rifugi con materiali naturali.
- Etnobotanica di base: piante commestibili, medicinali, utili, tossiche.
- Elementi di artigianato primitivo: corde, utensili, lavorazione del legno.
- Ecologia e dinamiche dei boschi ed ecosistemi.
- Principi di outdoor safety e risk management.
- Strategie di problem solving in ambiente naturale.
- Nozioni di primo soccorso outdoor (preferibilmente BLS + modulo wilderness).
- Fondamenti di outdoor education (non avanzati come la GIAB).
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