Lynn Thorndike (1882–1965)

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Scheda Didattica

Storico della scienza, autore della monumentale opera A History of Magic and Experimental Science (8 volumi, 1923–1958), è tra i primi studiosi a trattare magia, astrologia e alchimia come parte integrante della storia del pensiero occidentale. Il suo lavoro mostra la continuità tra saperi “occulti” e nascita della scienza moderna, superando la visione che li riduce a superstizione. Attraverso un approccio storico-critico e documentario, contribuisce in modo decisivo alla legittimazione di questi ambiti come oggetto di studio accademico, preparando il terreno per lo sviluppo degli studi sull’esoterismo nel secondo Novecento.

Contributo

Il contributo di Thorndike è importante per diversi motivi:

  • Ricostruzione storica sistematica : Thorndike è tra i primi studiosi a:
    • ricostruire in modo rigoroso e documentato la storia della magia, dell’astrologia e dell’alchimia;
    • trattare questi ambiti come parte integrante della storia del pensiero occidentale.
  • Continuità tra “occulto” e scienza: Uno degli aspetti più innovativi del suo lavoro è mostrare che magia, astrologia e alchimia non sono semplicemente superstizioni, ma fanno parte dello stesso contesto culturale da cui emerge la scienza moderna. Thorndike evidenzia la continuità tra sapere “magico” e sapere “scientifico” e il il fatto che molti scienziati del passato operavano all’interno di un quadro in cui queste dimensioni erano intrecciate.
  • Legittimazione accademica del tema: Il suo lavoro contribuisce in modo decisivo a:
    • rendere magia, alchimia e astrologia oggetti legittimi di studio storico;
    • inserirli all’interno della storia della scienza e della cultura.

È uno dei primi passi verso quello che saranno conosciuti come “Academic Study of Western Esotericism”

Pensiero e impostazione metodologica

Il pensiero di Thorndike non è “esoterico” in senso interno, ma storico-critico. I suoi elementi principali sono:

  • Rifiuto della lettura riduttiva: Thorndike si oppone all’idea che: magia = errore; alchimia = superstizione; e astrologia = credenza irrazionale. Mostra invece che questi saperi avevano: coerenza interna, funzione culturale, ruolo storico reale
  • Centralità del contesto storico: Per Thorndike, questi fenomeni devono essere compresi nel loro contesto e analizzati senza giudizi anacronistici
  • Continuità culturale: Non esiste una rottura netta tra sapere antico, sapere medievale e sapere moderno ma una trasformazione progressiva
  • Neutralità metodologica: A differenza del tradizionalismo Thorndike non stabilisce cosa è “vero” o “falso” e non propone una visione metafisica. Il suo obiettivo è comprendere, ricostruire e documentare.  

Thorndike rappresenta quindi il passaggio dalla visione normativa e metafisica dell’esoterismo
alla sua analisi storica e documentata.

Dal punto di vista degli studi successivi non utilizza ancora la categoria “esoterismo” in senso moderno, tende a leggere questi fenomeni principalmente in relazione alla storia della scienza e non sviluppa una teoria unitaria dell’esoterismo. Ma proprio per questo: è fondamentale come fase preparatoria per gli studi successivi.

Nota metodologica

Le schede, gli archivi e i repertori presenti nell’Atlante Esoterico costituiscono strumenti di analisi simbolica, interpretativa e documentaria sviluppati nell’ambito del progetto di ricerca sul Patrimonio Culturale Esoterico. Per una descrizione dettagliata dell’Atlante e della metodologia usata si rimanda alla scheda: Cos’è e come funziona l’Atlante Esoterico. 

 

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