Chiesa di S. Maria di Valverde - Palermo
Descrizione

Chiesa di S. Maria di Valverde –  Palermo

Bene segnalato in attesa di valutazione.

Chiesa di S. Maria di Valverde - Palermo

Piazza S. Maria di Valverde. Eretta nel XVI sec e rifatta nel XVII da Mariano Smiriglio. A lui si devono le decorazioni in marmo. La chiesa fu seriamente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale e fu possibile riaprirla al pubblico solamente nel 1997 dopo un lungo restauro avviato tra il 1979 e il 1980. L’edificio, ad unica navata, è abbellito al suo interno dagli affreschi eseguiti da Antonio Grano nella volta e sulle pareti del coro e da Olivio Sozzi sulla fascia inferiore, realizzati questi nel 1570. Le sculture e le tarsie marmoree disposte all’interno delle quattro cappelle della grande navata (una delle quali dedicata a Santa Lucia) si devono invece ad Andrea Palma e a Paolo Amato. Quest’ultimo realizzò anche il portale laterale in pietra grigia. La pianta della chiesa presenta un’aula rettangolare con presbiterio semicircolare e coro all’ingresso, sorretto da un grande arco. Il campanile, suddiviso in tre ordini, fu aggiunto nel 1730

E’ presente una cripta del XII secolo.

Approfondimento:  Pietro Todaro: Il sottosuolo di Palermo – 1988. Scaricabile al seguente indirizzo di ACCADEMIA.EDU :  https://www.academia.edu/6581858/Il_Sottosuolo_di_Palermo

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Web

Bene inserito nell’Archivio Multimediale del Patrimonio Culturale Esoterico

Il bene è stato riconosciuto come bene che potrebbe potrebbe presentare caratteristiche riconducibili all’Esoterismo Culturale. Gruppo di appartenenza: A

Nota metodologica: 

I beni inseriti nell’archivio vengono suddivisi in tre gruppi, in base al loro livello di riconoscimento e documentazione:

  • Gruppo A – Bene segnalato: Comprende beni culturali segnalati come potenzialmente esoterici. Si tratta di una fase iniziale di osservazione, nella quale il bene è oggetto di studio, confronto delle fonti e valutazione critica.
  • Gruppo B – Bene riconosciuto: Include beni per i quali esistono studi e documentazioni attendibili che ne attestano l’appartenenza al Patrimonio Culturale Esoterico, ma che non sono ancora corredati dalla scheda esoterica completa.
  • Gruppo C – Bene documentato: Raccoglie beni pienamente riconosciuti e analizzati, accompagnati da una scheda esoterica dettagliata che ne illustra i significati simbolici, le chiavi di lettura e il contesto storico-culturale. È il livello più avanzato di documentazione all’interno dell’archivio.

Per garantire rigore e coerenza interpretativa, l’archivio si fonda su una metodologia rigorosa, volta a evitare l’inserimento indiscriminato di beni culturali. A tal fine, vengono adottati specifici strumenti di riconoscimento e un sistema di classificazione, illustrati nel progetto Archivio di Esoterismo Culturale, descritto nel sito esterno Itinerari Esperienziali, al quale si rimanda per l’approfondimento metodologico.

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