Cimitero di Sant'Orsola (Camposanto di Santo Spirito)
Descrizione

Cimitero di Sant’Orsola (Camposanto di Santo Spirito)

Bene segnalato in attesa di valutazione.

Sant’Orsola, ufficialmente denominato “Camposanto di Santo Spirito” è un cimitero comunale monumentale di Palermo.
È il secondo in città per estensione, ed è conosciuto anche come meta turistica. Al suo interno sono tante infatti le tombe, le lapidi di una Palermo nobile di fine ‘700 e ‘800. Fu costruito nel 1783 per volere del viceré Domenico Caracciolo attorno alla preesistente Chiesa dello Spirito Santo, uno dei maggiori esempi di architettura normanna.
Il cimitero è visibile da più quartieri per via sia delle elevate altezze delle costruzioni sepolcrali, che delle luci votive, che illuminano le lapidi.
Alcune delle opere d’arte contenute:
Tomba Raccuglia (1899) realizzata dall’architetto Ernesto Basile
Cappella Guarnaschelli (1899), sempre del Basile
Tomba Zito, opera dell’ingegnere Michele La Cavera e dello scultore Gaetano Geraci
Monumento bronzeo ad Amalia Natoli-Alaimo (1924), realizzato dallo scultore Antonio Ugo

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Web, Regione Sicilia

Bene inserito nell’Archivio Multimediale del Patrimonio Culturale Esoterico

Il bene è stato riconosciuto come bene che potrebbe potrebbe presentare caratteristiche riconducibili all’Esoterismo Culturale. Gruppo di appartenenza: A

Nota metodologica: 

I beni inseriti nell’archivio vengono suddivisi in tre gruppi, in base al loro livello di riconoscimento e documentazione:

  • Gruppo A – Bene segnalato: Comprende beni culturali segnalati come potenzialmente esoterici. Si tratta di una fase iniziale di osservazione, nella quale il bene è oggetto di studio, confronto delle fonti e valutazione critica.
  • Gruppo B – Bene riconosciuto: Include beni per i quali esistono studi e documentazioni attendibili che ne attestano l’appartenenza al Patrimonio Culturale Esoterico, ma che non sono ancora corredati dalla scheda esoterica completa.
  • Gruppo C – Bene documentato: Raccoglie beni pienamente riconosciuti e analizzati, accompagnati da una scheda esoterica dettagliata che ne illustra i significati simbolici, le chiavi di lettura e il contesto storico-culturale. È il livello più avanzato di documentazione all’interno dell’archivio.

Per garantire rigore e coerenza interpretativa, l’archivio si fonda su una metodologia rigorosa, volta a evitare l’inserimento indiscriminato di beni culturali. A tal fine, vengono adottati specifici strumenti di riconoscimento e un sistema di classificazione, illustrati nel progetto Archivio di Esoterismo Culturale, descritto nel sito esterno Itinerari Esperienziali, al quale si rimanda per l’approfondimento metodologico.

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