Palazzo Celestri di S. Croce (Palazzo S. Elia)
Descrizione

Palazzo Celestri di S. Croce (Palazzo S. Elia)   

Bene segnalato in attesa di valutazione.

Via Maqueda, 81. Costruito ai primi del XVIII sec. Il prospetto è del XIX sec. Nel 1984 è stato acquistato dall’amministrazione provinciale. A partire dal 2007 il palazzo ha destinazione museale per mostre temporanee di arte. Alcuni saloni sono stati decorati da Gioacchino Martorana e da Elia Interguglielmi.

Bene vincolato ai sensi del D.Lgs 42/2004. (D.D.S. n. 627 del 22.04.11)

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: Di Dedda71 – Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4661809

Contributi informativi: Ignazio Caloggero Web,

Bene inserito nell’Archivio Multimediale del Patrimonio Culturale Esoterico

Il bene è stato riconosciuto come bene che potrebbe potrebbe presentare caratteristiche riconducibili all’Esoterismo Culturale. Gruppo di appartenenza: A

Nota metodologica: 

I beni inseriti nell’archivio vengono suddivisi in tre gruppi, in base al loro livello di riconoscimento e documentazione:

  • Gruppo A – Bene segnalato: Comprende beni culturali segnalati come potenzialmente esoterici. Si tratta di una fase iniziale di osservazione, nella quale il bene è oggetto di studio, confronto delle fonti e valutazione critica.
  • Gruppo B – Bene riconosciuto: Include beni per i quali esistono studi e documentazioni attendibili che ne attestano l’appartenenza al Patrimonio Culturale Esoterico, ma che non sono ancora corredati dalla scheda esoterica completa.
  • Gruppo C – Bene documentato: Raccoglie beni pienamente riconosciuti e analizzati, accompagnati da una scheda esoterica dettagliata che ne illustra i significati simbolici, le chiavi di lettura e il contesto storico-culturale. È il livello più avanzato di documentazione all’interno dell’archivio.

Per garantire rigore e coerenza interpretativa, l’archivio si fonda su una metodologia rigorosa, volta a evitare l’inserimento indiscriminato di beni culturali. A tal fine, vengono adottati specifici strumenti di riconoscimento e un sistema di classificazione, illustrati nel progetto Archivio di Esoterismo Culturale, descritto nel sito esterno Itinerari Esperienziali, al quale si rimanda per l’approfondimento metodologico.

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