Mare

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1) Denominazione e presentazione del simbolo

Il mare, il cui simbolismo generale si collega a quello dell’acqua e dell’Oceano è uno dei simboli primordiali più potenti e ambivalenti dell’immaginario umano. Distesa d’acqua vasta, mobile e apparentemente senza confini, esso rappresenta al tempo stesso origine, profondità, mistero e pericolo. Fin dalle prime civiltà costiere, il mare è stato esperienza concreta di nutrimento e commercio, ma anche di rischio, tempesta e perdita. Tutto nasce dal mare e tutto vi ritorna: luogo delle nascite, delle rinascite e delle trasformazioni.

Dal punto di vista simbolico, il mare incarna l’idea di indistinto primordiale, di profondità insondabile e di spazio di attraversamento. La sua superficie mutevole e il suo fondo invisibile lo rendono immagine efficace di ciò che è visibile ma non interamente conoscibile. Per questo motivo il mare è frequentemente associato al caos originario, all’ignoto, alla dimensione dell’inconscio collettivo e al viaggio trasformativo.

La sua centralità simbolica deriva dall’esperienza della navigazione e dell’orizzonte: il mare separa e unisce, isola e connette. È spazio di partenza e di ritorno, di perdita e scoperta. In molte culture rappresenta la matrice da cui tutto emerge e a cui tutto può ritornare.

2) Possibile collocazione nelle classificazioni

2.1 Classificazione per origine del simbolo 

(Da dove nasce? – Classificazione genetica)

Esperienze originarie associate:

    • contemplazione dell’orizzonte
    • senso di vastità e senza confini visibili
    • navigazione e viaggio
    • tempesta e pericolo
    • pesca e sostentamento
    • profondità e invisibilità del fondo
    • partenza e ritorno
    • movimento continuo delle acque

Il mare si radica quindi nell’esperienza della frontiera liquida e dell’alterità non completamente dominabile.

2.2 Classificazione per tradizione e sistemi simbolici storici

(In quale tradizione si struttura?)

Principali tradizioni di formalizzazione simbolica:

    • Tradizioni mesopotamiche e mediterranee antiche → mare come caos primordiale
    • Mitologia greca → divinità marine, mare come forza autonoma
    • Tradizione biblica → mare come simbolo di potenza incontrollata e limite
    • Tradizione cristiana → mare come prova, attraversamento, fede
    • Tradizione induista → oceano cosmico come origine del mondo
    • Tradizione buddhista → mare come metafora dell’impermanenza
    • Tradizioni popolari marinare → mare come destino, sorte, sfida
    • Tradizione massonica → il mare non è simbolo centrale figurativo, ma può essere interpretato come metafora del viaggio spirituale dell’uomo attraverso l’esistenza, dell’attraversamento delle prove e della ricerca della luce oltre l’orizzonte. In chiave simbolica, il mare è associabile al percorso, alla navigazione tra difficoltà e alla costruzione di orientamento in uno spazio apparentemente indefinito.

2.3 Classificazione per funzione simbolica

Che funzione svolge?)

Il simbolo del mare svolge diverse funzioni:

    • Funzione cosmologica → caos originario, totalità indistinta
    • Funzione antropologica → prova, rischio, maturazione
    • Funzione spaziale → confine, separazione e collegamento
    • Funzione trasformativa → viaggio come cambiamento
    • Funzione narrativa → odissea, attraversamento, ritorno

2.4 Classificazione per contesto d’uso e manifestazione

(Dove e come si manifesta?)

Principali contesti di manifestazione:

    • Simboli religiosi → attraversamento del mare come passaggio
    • Simboli iniziatici (storico-culturali) → viaggio marittimo come prova
    • Simboli paesaggistici e territoriali → coste, porti, promontori
    • Simboli narrativi e mitici → racconti di navigazione e ritorno
    • Simboli artistici → pittura romantica, allegorie del destino
    • Simboli architettonici → decorazioni marittime simboliche

3) Relazioni simboliche principali

(Connessioni con altri simboli e sistemi di senso)

Il mare è frequentemente associato e posto in relazione con:

    • Acqua, Oceano → forma espansa e totalizzante
    • Viaggio / Percorso → attraversamento trasformativo
    • Tempesta → crisi e prova
    • Orizzonte → limite percettivo e aspirazione
    • Profondità → invisibile, inconoscibile
    • Isola → centro emergente dal caos
    • Porto → approdo, compimento, sicurezza

4) Distinzione concettuale

Nel caso del mare è opportuno distinguere:

    • Simbolo in senso pieno → quando il mare è forma polisemica (origine, totalità, prova, ignoto).
    • Allegoria → quando rappresenta in modo relativamente univoco un concetto (es. instabilità o libertà).
    • Sistema simbolico → quando è inserito in strutture cosmologiche (acque primordiali, oceano originario).
    • Elemento paesaggistico → quando è semplice dato geografico privo di stratificazione simbolica documentabile.

Bibliografia consigliata

    • Mircea Eliade (a cura di): Dizionario dei simboli 
    • Jean Chevalier, Alain Gheerbrandt: Dizionario dei simboli 
    • Archive for Research in Archetypal Symbolism (ARAS): Il Libro dei simboli 
    • Giovanni Cairo: Dizionario ragionato dei Simboli 
    • Ronchetti: Dizionario illustrato dei Simboli 
    • René Jean-Marie-Joseph Guénon:  Tradizione e simbolismo 

Nota metodologica

La scheda del simbolo ha funzione descrittiva e orientativa. Essa non esaurisce l’interpretazione simbolica, ma ne fornisce il quadro strutturale di riferimento: origine, collocazione nelle tradizioni, funzione e contesti di manifestazione.

L’interpretazione simbolica viene approfondita in due ambiti complementari: nelle schede dei singoli beni del Patrimonio Culturale Esoterico, dove il simbolo è analizzato nel suo contesto storico e culturale specifico, e nelle schede dedicate alle singole tradizioni e ai sistemi simbolici, dove il simbolo è esaminato nella sua formalizzazione dottrinale o rituale.

Le schede, gli archivi e i repertori presenti nell’Atlante Esoterico costituiscono strumenti di analisi simbolica, interpretativa e documentaria sviluppati nell’ambito del progetto di ricerca sul Patrimonio Culturale Esoterico. Per una descrizione dettagliata dell’Atlante e della metodologia usata si rimanda alla scheda: Cos’è e come funziona l’Atlante Esoterico. 

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