Liber de accidentibus – Libro degli eventi o degli accadimenti Pagina di riferimento: Repertorio delle Fonti File scaricabili: Liber_de_accidentibus_traduzione_italiana Testo in italiano Traduzione italiana di lavoro dai Verba Hermetis della tradizione latina medievale Avvertenza: la presente versione italiana è una traduzione di lavoro e non intende sostituire un’edizione critica del Liber de accidentibus. Come base è stata utilizzata la trascrizione latina del manoscritto Memmingen, Stadtarchiv, 2º 2,34, testimone della seconda metà del XV secolo, resa disponibile dal progetto Ptolemaeus Arabus et Latinus. In questo manoscritto i detti attribuiti a Ermete sono conservati ai ff. 162rb-163vb, come appendice al secondo libro del Commentum Cracoviense in Quadripartitum a. 1463, e sono introdotti dalla formula Dixit Hermes: Ordina significatores…. fino alla conclusione …si Deus voluerit. Il manoscritto non costituisce naturalmente l’origine del Liber de accidentibus, ma uno dei testimoni della sua tradizione latina medievale. Il testo deriva infatti dai Verba Hermetis inseriti da Haly Abenrudianus (ʿAlī ibn Riḍwān) nel proprio commento al Tetrabiblos di Tolomeo e successivamente trasmessi anche in forma autonoma. Nei pochi punti nei quali il manoscritto presenta lezioni corrotte, incerte o divergenti rispetto agli altri testimoni, la traduzione segnala esplicitamente la difficoltà e privilegia una resa prudente del significato, evitando di ricostruire arbitrariamente il testo. Il Liber de accidentibus ci è noto, nella sua forma latina, come una raccolta di detti astrologici attribuiti a Ermete. Haly Abenrudianus (ʿAlī ibn Riḍwān) li inserì alla fine del secondo libro del proprio commento al Tetrabiblos di Tolomeo; nella tradizione latina i Verba Hermetis furono poi anche estratti e trasmessi autonomamente come liber. La traduzione cerca di conservare il carattere aforistico e tecnico del latino, ma rende in italiano corrente alcuni termini astrologici. “Fortuna” e “infortuna” indicano rispettivamente un pianeta benefico e un pianeta malefico; “decima” indica la decima casa o il Medium Coeli; “cadente”, “succedente” e “angolare” sono mantenuti nel loro significato astrologico tradizionale. La numerazione seguente è redazionale: distingue i principali blocchi introdotti dalle formule Dixit Hermes / Et dixit e serve soltanto a facilitare la consultazione. Non deve essere confusa con le diverse numerazioni degli aforismi presenti nei manoscritti o nelle edizioni critiche. Testo italiano Introduzione del testimone latino. Poiché il signore Haly, alla fine del capitolo, aggiunge alcune utili parole del signore Ermete, scritte nel suo libro sugli accadimenti, e mi è sembrato utile trascriverle qui, Ermete disse: 1. Ordina i significatori: prima il più forte e poi il più debole, poiché ciascuno di essi partecipa alla significazione insieme con quello che possiede maggiore forza. 2. Quando i pianeti possiedono pari dignità, osserva quale di essi si trovi all’Ascendente o nella decima casa, oppure quale formi un aspetto con uno dei luminari; assumi quello come significatore. 3. Secondo la condizione di ciascun pianeta al momento della significazione sarà la condizione di ciò su cui quel pianeta domina. Se il Sole si trova nella nona casa, indicherà lo spostamento dei re da una terra a un’altra. Se gli si applica un pianeta benefico, i loro viaggi saranno rivolti al bene e alla pace; se gli si applica un pianeta malefico, saranno invece connessi alla guerra e al male. 4. Il Sole è significatore dei re; Giove è significatore dei grandi uomini, dei giudici, degli uomini religiosi e dei sapienti. Se Giove è afflitto, anche la condizione di costoro assumerà le qualità proprie del pianeta malefico che lo danneggia. 5. Per giudicare ciascun popolo e i suoi re, osserva il signore della casa che esercita il dominio su di essi. 6. Quando un governatore passa da una condizione fortunata a una condizione infortunata, si produce un mutamento dal bene al male; quando avviene il contrario, il mutamento procede dal male al bene. 7. Quando un pianeta o un segno è afflitto al momento della significazione, anche le cose sulle quali esso domina saranno afflitte; il danno sarà ancora maggiore se il pianeta malefico è retrogrado nel segno della significazione. 8. Quando un pianeta malefico si trova nell’esaltazione di un altro pianeta, danneggia fortemente coloro e le cose che partecipano della natura di quel pianeta. Se, per esempio, il segno dell’Ariete è colpito da un malefico, ne ricevono danno i re, le greggi, i bovini, le pecore, le messi e gli alberi. 9. Al momento della significazione osserva le posizioni di tutti i pianeti. Dal pianeta che troverai dotato della maggiore potenza giudica la condizione delle genti della regione a esso collegata: esse saranno liete e fortunate, soprattutto se quel pianeta si trova in una buona posizione rispetto all’Ascendente e, di giorno, in buon aspetto con il Sole, oppure, di notte, con la Luna. Anche il rapporto con i malefici modifica la forza dell’effetto: un aspetto favorevole lo rafforza, un aspetto sfavorevole lo indebolisce. 10. Quando un pianeta malefico retrograda nell’esaltazione di un altro pianeta, danneggia le genti appartenenti alla regione di quel pianeta e indica che il re di quella regione potrà compiere atti di superbia e malvagità. Il pianeta retrogrado è infatti paragonato a chi è uscito dall’obbedienza. Le retrogradazioni considerate peggiori sono quelle di Saturno e di Marte. 11. Per i re considera anzitutto il governatore principale; per i magnati e i potenti il pianeta che segue in forza; per il popolo il successivo, quando tra essi vi sia partecipazione nella significazione. Ogni volta che il governatore cambia casa, esaltazione, trigono o termine, occorre rettificare l’Ascendente per quel momento. Se pianeti benefici guardano il governatore dalla decima casa, il re riceverà un grande bene e sarà temuto dagli altri re. La natura del beneficio dipenderà dal pianeta che forma l’aspetto e dal luogo da cui proviene: se il significatore è maschile riguarderà uomini, se è femminile donne; se proviene da un segno regale riguarderà re, se da un segno dei grandi uomini riguarderà costoro; dalla seconda casa riguarderà beni e ricchezze, dall’Ascendente le questioni nelle quali il soggetto è direttamente coinvolto. 12. Un pianeta diretto indica una condizione favorevole; un pianeta stazionario produce contese e guerre; un pianeta retrogrado porta danno e male. Quando un benefico è retrogrado, la sua capacità favorevole viene diminuita; quando un malefico è retrogrado, il suo male viene rafforzato e accresciuto. Se un pianeta, al momento della significazione, forma un aspetto con entrambi i luminari o con uno di essi, prevarranno coloro che appartengono alla sua significazione. 13. Quando il governatore di un’eclissi si trova in una casa angolare, l’evento indicato può durare anni; se si trova in una casa succedente, mesi; se in una casa cadente, giorni. In generale, una posizione angolare rende la significazione grande e durevole, mentre una posizione cadente la rende più debole e breve. Un segno mobile indica rapidità, un segno fisso lentezza, un segno bicorporeo una condizione intermedia; allo stesso modo, un pianeta veloce indica rapidità e uno lento durata. Quando risultano danneggiati i significatori che governano i re, non si deve pronosticare alcun bene per ciò che nasce sotto quella configurazione. Se il Sole è afflitto in una cattiva posizione, ai re sono attribuiti malattie, dolori, tristezze e spostamenti da una terra all’altra, soprattutto quando anche il pianeta dominante è danneggiato per combustione o per altra causa. Se sono afflitti insieme il pianeta dominante e il Sole, ne deriva danno agli affari dei re, del popolo e dei magnati. 14. Quando un pianeta si trova all’inizio di un segno, il suo effetto si manifesta rapidamente. Se la sua latitudine è settentrionale, la significazione è maggiore e dura più a lungo; se è meridionale, avviene il contrario. 15. Tutti i pianeti trasmettono la propria forza ai luminari, salvo quando un pianeta possiede molte dignità che ne accrescono notevolmente la potenza: in tal caso è il luminare a trasmettere la propria forza a quel pianeta. 16. Quando Marte possiede forza in un’eclissi, produce contese e uccisioni; quando domina Giove, si deve pronosticare il bene. 17. Al momento della significazione considera il popolo dall’Ascendente, le sue ricchezze dalla seconda casa, i suoi vicini dalla terza, i figli dalla quinta, le malattie dalla sesta, i nemici e le donne dalla settima; allo stesso modo devono essere giudicate le altre case secondo la loro natura. Se, per esempio, il signore della nona è cadente ma guarda Giove, può significare viaggi. Anche le direzioni geografiche sono distribuite secondo gli angoli: l’Ascendente indica l’Oriente, la decima il Meridione, la quarta il Settentrione e la settima l’Occidente. 18. Quando due pianeti malefici si congiungono nello stesso segno e la Luna, trovandosi con essi, è impedita, se il segno è di terra si annuncia un grande terremoto e la rovina di città e mura; se il segno è d’acqua, può verificarsi un grave danno connesso alle acque. Il giudizio deve essere adattato di volta in volta alla natura del segno e della configurazione. 19. Quando Marte è potente e orientale, prevalgono coloro che si trovano a Oriente contro quelli d’Occidente; quando è potente e occidentale, prevalgono quelli d’Occidente contro quelli d’Oriente. Se vi è guerra fra Oriente e Occidente, la rapidità o lentezza di Saturno e Giove concorre a indicare se la vittoria sarà rapida o se il conflitto si prolungherà. Se questi pianeti si trovano in un segno bicorporeo, la contesa può estendersi a più terre o ripetersi; in un segno fisso tende a essere più contenuta, mentre in un segno mobile può produrre danni maggiori. Quando Marte è retrogrado in opposizione a Saturno, si annunciano una contesa molto grande e una guerra violenta, destinate a durare per tutto il tempo indicato dalla configurazione. Saturno è considerato più nocivo di notte che di giorno, Marte più nocivo di giorno che di notte. 20. La Testa del Drago è considerata calda e la Coda fredda. Se Saturno si congiunge con la Coda al momento della significazione, indica carestia e forte freddo secondo la natura del segno. Se la configurazione cade nei Pesci, sono indicati grande paura tra gli uomini, diminuzione della pesca e dolore e tristezza per gli uomini religiosi. Se Marte li guarda, aumenta il pericolo di uccisioni; se li guarda Venere, essi saranno sottoposti o assoggettati. Il successivo inciso relativo al Sole e al re presenta una lezione testuale incerta e non viene qui ricostruito in modo arbitrario. 21. Quando il pianeta che rappresenta una determinata gente è impedito al momento della significazione, se il segno è umido gli impedimenti derivano dalle acque e dall’eccesso di umidità; se il segno è secco, dalla siccità e dai venti. Se Mercurio, essendo afflitto, forma aspetto con tale significatore, vi sarà acqua intorno a quella gente ma essa non potrà giovarsene. Se interviene Saturno, sono annunciati dolori e morti collegati ai venti e ad altre affezioni indicate da un termine corrotto della tradizione latina; se interviene Marte, si annunciano morti per spada e fuoco; se Marte si trova in un segno bicorporeo, per frecce e strumenti diversi. 22. Quando intervengono pianeti malefici e il significatore si trova sotto i raggi, l’esito può risultare contrario a quello annunciato dal benefico. Se un malefico forma aspetto dal proprio luogo, il male può provenire da ladri. Un ulteriore passo, trasmesso in forma non perfettamente stabile, collega pianeti benefici retrogradi o stazionari sotto i raggi a eresie e contese. Quando le indicazioni dei benefici e dei malefici hanno forza equivalente, alla stessa gente possono sopraggiungere insieme bene e male. 23. Quando Mercurio è danneggiato, significa che scribi e servitori consiglieranno il re inducendolo a commettere ingiustizia; se Marte guarda Mercurio in questa condizione, indica molti ladri. 24. Quando la Luna guarda Marte e Mercurio, indica che genti in guerra fra loro chiederanno una tregua. 25. Quando il pianeta che rappresenta i magnati e il popolo è un malefico, retrogrado o stazionario, e forma un cattivo aspetto con il signore della regione, sorgeranno uomini stranieri a quella terra e suoi nemici. Se invece l’aspetto è di trigono o di sestile, i nemici potranno provenire dalla stessa casa o dalla cerchia dei vicini. Quando il danno è forte, occorre osservare il luogo dell’opposizione per giudicare il momento della morte. Se intervengono pianeti benefici, il re può vincere e sottrarsi al pericolo, salvo che il benefico sia cadente. Se Marte interviene, la morte è accelerata; se Saturno, è indicata una lunga prigionia fino alla morte; se intervengono entrambi, Marte e Saturno, il re sarà catturato e poi ucciso. In un segno bicorporeo, molti altri potranno morire in prigione con lui. Se un malefico si trova in un segno bicorporeo e un altro in un segno mobile, il danno non si produrrà una sola volta ma ripetutamente e continuerà nella regione finché il malefico non uscirà da quel luogo o un benefico non formerà un aspetto capace di sciogliere la configurazione. 26. Nel giudicare la durata degli eventi occorre considerare anche le condizioni dei luminari. Se il Sole è lento e la Luna è calante al momento della significazione, e la configurazione annuncia contese, queste si prolungheranno a lungo. Se invece il Sole è veloce e la Luna cresce in luce, avverrà il contrario: le contese si risolveranno più rapidamente e non si prolungheranno. Conclusione del testimone. Qui abbiamo aggiunto molti detti di Ermete, dai quali potrai trarre giovamento, se Dio vorrà. Nel blocco 20 il verbo trasmesso come appodiabit / appoderabit è instabile nei manoscritti; per questo non è stata proposta una resa italiana congetturale. Nel blocco 21 il termine de lasciadas è corrotto e presenta numerose varianti; la traduzione conserva soltanto il senso generale del passo senza attribuirgli una diagnosi specifica non sicura. Nel blocco 22 anche la sequenza relativa ai pianeti sotto i raggi presenta varianti; la resa italiana va intesa come ricostruzione prudente del senso complessivo, non come soluzione filologica definitiva. Alcune recensioni e l’edizione critica moderna possono articolare e numerare i detti in modo diverso. La presente traduzione privilegia la leggibilità del testimone latino scelto come base. Ptolemaeus Arabus et Latinus: testo latino online del ms. Memmingen, Stadtarchiv, 2º 2,34, appendice al libro II del Commentum Cracoviense in Quadripartitum: Bibliotheca Philosophica Virtualis: scheda Liber de accidentibus: Nota Le schede, gli archivi e i repertori presenti nell’Atlante Esoterico costituiscono strumenti di analisi simbolica, interpretativa e documentaria sviluppati nell’ambito del progetto di ricerca sul Patrimonio Culturale Esoterico. Per una descrizione dettagliata dell’Atlante e della metodologia usata si rimanda alla scheda: Cos’è e come funziona l’Atlante Esoterico. Relazioni con altri elementi dell’Atlante Esoterico Tag: Ermetismo Repertorio dei testi attribuiti a Ermete Trismegisto Tag: HERMETICA
Biblioteca Esoterica In Evidenza
A cura di Ignazio Caloggero
LIBER DE ACCIDENTIBUS
Libro degli eventi o degli accadimenti
Nota filologica e criterio di traduzione
Note sui passi incerti
Fonti e riferimenti
https://ptolemaeus.badw.de/ms/335/467/text/2
https://www.bphv.eu/it/content/liber-de-accidentibus
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