Oxford Hermetica (OH 1-5) Pagina di riferimento: Hermetica File scaricabili: Joseph Paramelle – Jean-Pierre Mahé, «Extraits hermétiques inédits dans un manuscrit d’Oxford», Revue des Études Grecques, 104, 1991, pp. 109-139. L’articolo costituisce la prima edizione dei cinque frammenti precedentemente sconosciuti e presenta il testo greco dei ff. 81r-82r con apparato e discussione filologica. SARTRIX – Oxford Hermetica OH 1-5, greco e inglese. La pagina da cui è estratto il testo dichiara espressamente di tradurre gli estratti sulla base del testo greco del manoscritto, utilizzando Paramelle e Mahé per le lezioni del Clarkianus. Presenta OH 1, OH 2, OH 3, OH 4 e OH 5 separatamente, ciascuno con testo inglese e testo greco Testo in italiano Oxford Hermetica (OH I–V) 1. ‹…› Perciò l’anima, essendo incorporea, priva di configurazione e senza parti, e opposta agli accidenti propri del corpo — la configurazione e il colore — e alla stessa alterità che riguarda i corpi ‹…›, mantenendosi sempre nelle medesime condizioni e allo stesso modo, conserva la propria immortalità in virtù di un unico [principio], appartenendo a se stessa. Essa non ha bisogno di nient’altro che la conservi e non partecipa né del movimento né della generazione. 2. Un essere di tal genere non ha generazione; ciò che non è generato non cresce; ciò che non cresce non diminuisce; ciò che non diminuisce non si corrompe; ciò che non si corrompe è immutabile; ciò che non muta è stabile; ciò che è stabile non è mosso dal mutamento e dal fluire del corpo; ciò che non è mosso [da altro] si muove da sé per natura; ciò che si muove da sé è immortale e intellettivo in virtù dell’intelletto. Questa potrebbe dunque essere la potenza dell’essenza intelligibile. 1. Nell’occhio [vi è] la facoltà visiva, ‹nell’orecchio la facoltà uditiva, nel naso la facoltà olfattiva›, nella lingua la facoltà gustativa. 2. Ognuna di queste è in corrispondenza con i quattro elementi: la vista con il fuoco, l’udito con l’aria, il naso [cioè l’olfatto] con l’acqua, il gusto con la terra. 1. ‹…› Gli uomini, infatti, fondandosi sull’opinione, posero la legge come criterio per coloro che giudicano, rimanendo lontani dalla giustizia che realmente è e dall’anima che è nell’eternità (aiōn) insieme con un corpo. 2. Si accusano a vicenda e sono accusati, praticando l’odio reciproco invece dell’amore reciproco, la misantropia invece della filantropia, la non-conoscenza (agnōsía) invece della conoscenza (gnōsis); e, a causa dell’ignoranza (ágnoia), attirano su di sé sorti e necessità, per imposizione dell’insipienza, inesperti della verità e pieni di astuzie. 3. Per questo il cielo è puro da simili leggi. 1. Quando la facoltà irascibile si separa dal ragionamento, diviene generatrice di temerarietà; la temerarietà, infatti, diviene un male multiforme, e per questo fra i malvagi abbonda l’odio. 2. Il desiderio, separandosi dal ragionamento, genera il piacere e, nella dissennatezza, escogita sorti molteplici, innalzando continuamente un muro nella vita umana. 3. Facendo leva sulla vista, il piacere genera furore nella vista stessa, imponendosi su di essa e riscaldandola verso la sfrenatezza; vi associa l’unione illecita, escogita parole terribili, temerarietà contraria alla legge ed empietà smisurata, generando sofferenze multiformi. ‹…› 4. Tra l’intelletto (nous) e la ragione (logos) vi è infatti il ragionamento (logismos), che segue l’intelletto. Quando l’irrazionale si separa dal ragionamento, nascono ignoranza e temerarietà; quando invece il ragionamento riemerge dall’irrazionale, allora trae a sé l’irrazionale e, afferratolo, lo colma di comprensione delle pulsioni irrazionali. 1. La configurazione (schēma) è una manifestazione e un’immagine della forma (eidos) relativa ai corpi. 2. La forma è il modello (typos) della configurazione e, per mezzo di queste, [la natura] crea. E crea in questo modo. Del seme umano †…† si raccoglie sul cervello; e il seme galleggia sul cervello come schiuma, recando in sé una potenza generativa. 3. Quando [l’essere umano] giunge al desiderio dell’unione sessuale, espelle con forza nella matrice ciò che viene chiamato seme. 4. La natura, ricevutolo, lo trasforma, separandone la componente sierosa e quella corrotta; plasma ciò che rimane insieme con la potenza pneumatica che è in esso e lo porta ad acquistare estensione. Una volta raggiunta l’estensione, diviene immagine. 5. [La natura] gli conferisce una configurazione e lo rende immagine mediante l’apparenza dell’immagine; divenuto immagine, esso si manifesta nel corpo. 6. E il corpo prende forma nella matrice secondo la conformazione di un essere vivente, viene plasmato e respira nel grembo. 7. L’armonia nasce dai numeri, mentre le configurazioni sono come luoghi delle forme relative ai corpi. 8. Quando infatti la configurazione accoglie la forma, immediatamente la configurazione diviene simile alla forma; e così la configurazione diviene il logos [principio/espressione] della forma quale si dà nella configurazione. La configurazione, a sua volta, è il modello (typos) del corpo. 9. La forma precede il modello; e il corpo, venendo modellato, acquista configurazione, viene reso immagine e diventa visibile. 10. Una generazione differisce da un’altra, e ciò che viene all’essere differisce da ciò che viene all’essere. 11. Così si presenta il principio della creazione avvenuta agli inizi del cosmo: è la generazione di tutte le cose. 12. Quanto l’intelletto (nous) differisce dal pensiero (noēma), tanto la deità (theotēs) differisce dalla qualità divina (theiotēs); ciò che è divino, infatti, è stato divinizzato da Dio. Nota sulla Traduzione italiana Traduzione di lavoro autonoma dal testo greco degli Oxford Hermetica (OH I–V) edito criticamente da Joseph Paramelle e Jean-Pierre Mahé, Revue des Études Grecques, 104, 1991, pp. 126–128. La traduzione è stata elaborata direttamente dal greco e verificata attraverso il confronto con le versioni di Mahé, Litwa e Savignago. Nota Le schede, gli archivi e i repertori presenti nell’Atlante Esoterico costituiscono strumenti di analisi simbolica, interpretativa e documentaria sviluppati nell’ambito del progetto di ricerca sul Patrimonio Culturale Esoterico. Per una descrizione dettagliata dell’Atlante e della metodologia usata si rimanda alla scheda: Cos’è e come funziona l’Atlante Esoterico. Relazioni con altri elementi dell’Atlante Esoterico Tag: Ermetismo Repertorio dei testi attribuiti a Ermete Trismegisto Tag: HERMETICA
Biblioteca Esoterica In Evidenza
A cura di Ignazio Caloggero
OH I
OH II
OH III
OH IV
OH V
Di seguito è presentato un elenco di schede provenienti da altri repertori dell’Atlante Esoterico, correlate alla scheda. L’elenco è aggiornato automaticamente dal sistema di gestione dell’Atlante.
Nessun articolo trovato.



















