Università e Istituzioni AFAM: Modello di proposta partnership  

Area di riferimento: Partnership del Progetto “Turismo Esperienziale e Interpretazione del Patrimonio Culturale”

Premessa

Come pronosticato da Pine e Gilmore nel 1999, stiamo assistendo ad un passaggio dall’economia dei servizi ad una economia delle esperienze, la trasformazione, partita dal settore turistico, riguarda ormai qualsiasi settore compreso quello dei servizi e della commercializzazione dei prodotti (marketing esperienziale). Questo comporta che sempre più aziende mettono a disposizione i propri prodotti e servizi sotto forma di “Offerte Esperienziali”.  Ecco, quindi, l’esigenza di nuove professionalità e allo stesso tempo quella di afforzare, le professioni esistenti, al fine di meglio governare il cambiamento causato dalla emergente economia delle esperienze. Questo aspetto assume una importanza strategica nel settore turistico, culturale e dello spettacolo. 

L’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) è inserita nell’Elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di qualità e di qualificazione professionale ai sensi della legge 4/2013, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE). AIPTOC in collaborazione con il Centro Studi Helios, ha sviluppato. Il progetto “Turismo Esperienziale e Interpretazione del Patrimonio Culturale”: i cui obiettivi principali sono:  

    • Promuovere e valorizzare la Cultura Esperienziale e della Qualità e favorire la transizione delle imprese e della società verso un’economia esperienziale (Transizione Esperienziale)
    • Promuovere e valorizzare le competenze esperienziali in ambito tturistico, culturale, dello spettacolo e commerciale
    • Promuovere strumenti innovativi per la promozione, valorizzazione e tutela del Patrimonio Culturale

Iniziative proposte. 

Nell’ambito del progetto: “Turismo Esperienziale e Interpretazione del Patrimonio Culturale” alle Università e Istituti AFAM vengono proposte le iniziative di seguito illustrate. AIPTOC si rende ovviamente disponibile per individuare sinergie di collaborazioni solo per alcune delle iniziative presentate, di altre iniziative previste dal progetto o, collaborare, su specifiche proposte dalle parti interessate 

3) Standardizzazione, Valorizzazione e Promozione delle Competenze Esperienziali 

3.1) Standard delle Competenze Professionali 

I profili professionali delle figure professionali operanti nel settore delle esperienze sono stati definiti in conformità al progetto: Quadro delle Competenze del Turismo, delle Arti e del Patrimonio Culturale: “Tourism, Arts and Heritage Competence Framework (TAH-CF)”

Il progetto mira a definire un Quadro delle Competenze del Turismo, delle Arti e del Patrimonio Culturale, in linea e in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF), alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale -ECVET), e allo schema APNR (Attività Professionali Non Regolamentate) adottato dall’UNI per la normazione tecnica delle Professioni non regolamentate.

Al Quadro TAH-CF sono inoltre associati due standard di riferimento ad esso collegati:  

        • SP/TAH-CFStandard Professionale (SP) utilizzato per la costruzione o ridefinizione di profili professionali basati sul quadro TAH-CF e relativo alle professioni non regolamentate riferibile ai settori turistici, delle Arti e dello Spettacolo e del Patrimonio Culturale. Lo schema, almeno nelle linee di principio, può comunque essere utilizzato anche per altre professioni.
        • SF/TAH-CF: Standard Formativo (SF) utilizzato per la descrizione di percorsi formativi basati sul quadro TAH-CF ma che può essere utilizzato per qualsiasi percorso formativo relativo ad Apprendimenti Formali e Non Formali.

             L’importanza di un Quadro delle Competenze coerente con gli standard EQF, ECVET e con lo schema ANPR  è ormai riconosciuta da tempo, basti pensare al Decreto Ministeriale 244/2019 del MIBACT che ha istituito l’Elenco dei Professionisti dei Beni Culturali e definito gli schemi con i requisiti di conoscenza, abilità e competenza di tali professionisti, Tali schemi come è chiaramente indicato nel DM  244/2019 del MIBACT si basano proprio sulla coerenza con gli standard EQF, ECVET e laddove presenti, con le norme UNI.  

Il Quadro TAH-CF, nell’attuale versione, non è da considerarsi un punto di arrivo ma un punto di partenza che mira ad individuare un quadro condiviso tra i vari stakeholder della filiera turistica cultuale. L’auspicio è quindi che altri attori del settore intervengano in modo fattivo e collaborativo alla stesura delle prossime versioni. A tale proposito il progetto prevede il coinvolgimento di Studiosi, Associazioni, Enti Pubblici, Università e soggetti privati che desiderano contribuire al miglioramento degli schemi individuati.  I vostri contributi, sotto forma di idee, consigli e apporti scientifici forniti nel modo e nelle forme da voi stabilite, potrebbero essere di significativa importanza per correggere, integrare o migliorare i contenuti degli schemi che costituiscono il Progetto.

La proposta di collaborazione riguarda la possibilità di una collaborazione di AIPTOC con Università e Istituti AFAM mirante a migliorare i contenuti degli schemi riportanti le competenze associate ai profili professionali operanti in ambito esperienziale. E’, laddove lo si ritenga proficuo per le parti interessati, anche per le altre figure professionali non regolamentate operanti nel settore del Turismo, delle Arti, dello Spettacolo e del Patrimonio Culturale.

Di seguito alcuni link di approfondimento:

Repertorio delle Professioni Esperienziali 

Quadro delle Competenze del Turismo, delle Arti e del Patrimonio Culturale (TAH-CF)

3.2) Attestazione delle Competenze

Attestazione ai sensi di legge delle competenze delle figure esperienziali interessate (Attestazione di Qualità e Qualificazione ai sensi della legge 4/2013 che permette tra l’atro di ottenere incarichi professionali nella Pubblica Amministrazione (DPCM 14/10/2021). Tutti gli studenti che hanno completato un percorso formativo nelle Università e Istituzioni AFAM riconosciute, che lo desiderano, che intendono operare come Professionisti del Turismo o Operatori Culturali, per cui non esiste un Albo specifico, potranno usufruire dei vantaggi offerti dalla Legge 4/2013 e dal DPCM 14/10/2021 pubblicato nella GU 268 del 10/11/2021.  

Da notare come finalmente il DPCM 14/10/2021 mette sullo stesso piano, ai fini dell’inserimento nella Pubblica Amministrazione, le professioni non ordinistiche a quelle ordinistiche, infatti all’Art. 1 del decreto si intende per:  “professionista”: la persona fisica:

        • iscritta ad un albo, collegio o ordine professionale;
        • i professionisti come definiti ai sensi dell’art. 1 della legge 14 gennaio 2013, n. 4, in possesso dell’attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell’art. 7 della legge 14 gennaio 2013, n. 4, rilasciata da un’associazione professionale inserita nell’elenco del Ministero dello sviluppo economico;
        • in possesso di certificazione in conformità alla norma tecnica UNI ai sensi dell’art. 9 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Art. 1 DPCM 14/10/2021;  

L’importanza di un riconoscimento dei requisiti professionali da parte di una Associazione di categoria riconosciuta ai sensi della Legge 4/2013 è ormai un fatto consolidato e riconosciuto. A titolo di esempio: il Decreto Ministeriale 244/2019 del MIBACT che ha istituito l’Elenco dei Professionisti dei Beni Culturali, prevede l’inserimento diretto in tale elenco dei professionisti il cui possesso dei requisiti professionali è dimostrato da una Attestazione rilasciata da una Associazione iscritta alla Sezione 2 dell’elenco del MISE ai sensi della legge 4/2013. Inoltre, da alcuni anni, anche le Norme UNI di certificazione del personale, riportano che nel processo di valutazione dei risultati dell’apprendimento e possibile tenere conto delle Attestazioni di Associazioni riconosciute dal MISE.  

Di seguito il link con le procedure per il riconoscimento dei percorsi formativi ai sensi della legge 4/2013: Riconoscimento Percorsi Formativi conformi EQF ed ECVET 

3.5) Patente Internazionale delle Esperienze (IEL) (TM)

La Patente Internazionale delle Esperienze (IEL) attesta il possesso delle competenze ritenute fondamentali per operare nel settore delle Esperienze nel rispetto di quanto definito nel Quadro delle Competenze del Turismo, delle Arti e del Patrimonio Culturale: “Tourism, Arts and Heritage Competence Framework (TAH-CF)”.   

È possibile ottenere la Patente delle Esperienze in base a formazione specifica e/o attestazione professionale rilasciata da Istituzioni e Associazioni professionali nazionali (in Italia da AIPTOC – Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali inserita nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex Ministero dello Sviluppo Economico)

La Patente Internazionale delle Esperienze (IEL) è suddivisa in diversi livelli, tra questi:

        • Esperto in Alfabetizzazione Esperienziale: (Primo Livello IEL/3° Liv. EQF) 
        • Specialista delle Esperienze: (Secondo Livello IEL/4° Liv. EQF)
        • Responsabile delle Esperienze (Terzo Livello IEL/5° Liv. EQF) 
        • Consulente Esperienziale: (Quarto Livello IEL/ 6° Liv. EQF)

Tutti gli iscritti alle Università e Istituzioni AFAM, partner del progetto, potranno ottenere la Patente Internazionale delle Esperienze (IEL), laddove, durante la frequenza dei corsi, tirocini o altre attività compatibili, abbiano acquisito le competenze previste dai corrispondenti schemi SP/TAH-CF. 

Nel caso ciò invece non avvenga AIPTOC si propone di integrare la formazione prevista attraverso dei corsi professionalizzanti online messi a disposizione gratuita degli studenti 

      4) Collaborazione ai sensi del DM 1154/2021 “Decreto autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”

AIPTOC, in quanto organizzazione inserita negli elenchi del MISE, come rappresentante dei professionisti del turismo, si rende inoltre disponibile a collaborare con le Università interessate in base a quanto previsto dall’articolo 1.1 punti 5 e 6 delle Linee Guida ANVUR predisposte ai sensi del decreto DM 1154/2021 “Decreto autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”

 

Laddove possa essere di interesse di seguito il link con tutte le iniziative previste dal progetto:

Progetto “Turismo Esperienziale e Interpretazione del Patrimonio Culturale”

Per conoscere l’Associazione e i progetti attivati si veda il sito istituzionale dell’Associazione: www.aiptoc.it

Per ulteriori chiarimenti o approfondimenti – Tel. 0932-1847122, 0932 229065, 339 145 9460 – mail: experience@centrostudihelios.it 

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