Valutazione Orientativa Ponderata della Competitività delle Destinazioni (VOP)

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Pagina di riferimento: Competitività delle Destinazioni Turistiche

La Valutazione Orientativa Ponderata della Competitività della Destinazione (VOP) rappresenta il livello intermedio di applicazione del Modello Integrato per la  Competitività delle Destinazioni (MIC-DT). In questa modalità i diversi fattori di competitività non vengono considerati equivalenti, ma contribuiscono al risultato finale in funzione della loro rilevanza strategica rispetto alla competitività complessiva della destinazione.

La Valutazione Ponderata introduce pertanto un sistema di pesatura che consente di attribuire maggiore importanza ai fattori ritenuti maggiormente influenti sullo sviluppo competitivo, sulla sostenibilità e sulla resilienza della destinazione. L’approccio ponderato riconosce infatti che, pur essendo tutte le componenti del modello importanti, alcune possono esercitare un impatto più significativo sulla capacità della destinazione di generare valore, attrattività, benessere territoriale e vantaggio competitivo nel lungo periodo.

A titolo esemplificativo, tra i fattori che possono assumere particolare rilevanza strategica rientrano:

  • accessibilità della destinazione;
  • qualità delle offerte e della destinazione;
  • integrazione dell’offerta della destinazione;
  • qualità e accessibilità delle risorse territoriali;
  • vitalità della comunità locale;
  • resilienza territoriale;
  • capacità di gestione della Visitor Economy;
  • integrazione tra sviluppo turistico e qualità della vita.

I fattori strategici possono variare in funzione:

  • delle caratteristiche della destinazione;
  • della fase del ciclo di vita della destinazione;
  • delle priorità strategiche individuate;
  • delle criticità emergenti;
  • degli obiettivi di sviluppo territoriale perseguiti.

La Valutazione Ponderata consente quindi di ottenere una rappresentazione più realistica e aderente alle dinamiche territoriali rispetto alla semplice attribuzione di pesi uniformi a tutti i fattori. L’utilizzo di sistemi di ponderazione permette inoltre di evidenziare con maggiore precisione le aree che incidono maggiormente sulla competitività complessiva della destinazione e che richiedono pertanto una particolare attenzione nei processi di pianificazione e gestione strategica.

In termini semplici, la formula risponde alla seguente domanda: Quale percentuale del livello massimo teoricamente raggiungibile di competitività è stata effettivamente ottenuta dalla destinazione, tenendo conto dell’importanza relativa dei diversi fattori?

In questo modo il risultato finale non dipende soltanto dal numero dei fattori positivi presenti, ma anche dalla loro effettiva rilevanza per la competitività complessiva della destinazione.

Sistema di Pesatura dei Fattori nella VOP

Nella Valutazione Orientativa Ponderata i fattori di competitività non vengono considerati tutti equivalenti. Alcuni fattori esercitano infatti un’influenza più significativa sulla competitività complessiva della destinazione e, per questo motivo, ricevono un peso maggiore nel processo di valutazione. La pesatura non esprime l’importanza assoluta di un fattore, ma il suo livello di impatto sulla competitività complessiva della destinazione.

Peso

Categoria

Significato

1

Fattore Complementare

Contribuisce alla competitività ma il suo impatto sul risultato complessivo è generalmente limitato.

2

Fattore Rilevante

Influenza in modo significativo la competitività della destinazione.

3

Fattore Strategico

Rappresenta una componente essenziale della competitività.

 

Nota metodologica

Nella Valutazione Ponderata la ponderazione viene applicata esclusivamente ai fattori di competitività. I singoli indicatori non sono oggetto di pesatura e mantengono esclusivamente una funzione di supporto all’attribuzione del punteggio del fattore. Tale impostazione consente di mantenere il modello semplice e facilmente applicabile, pur introducendo una differenziazione tra fattori strategici, rilevanti e complementari.

La definizione dei pesi attribuiti ai singoli fattori è proposta nel Manuale Operativo del MIC-DT e potrà essere aggiornata nelle successive evoluzioni del modello. 

Relazione tra livelli di Applicazione e Modalità di Valutazione

Si ricorda quanto segue.

I livelli di applicazione e le modalità di valutazione rappresentano due dimensioni autonome del modello:

  • I livelli di applicazione determinano l’estensione dell’analisi, definendo quali componenti della competitività vengono considerate.
  • Le modalità di valutazione determinano invece la profondità metodologica della misurazione, definendo come tali componenti vengono elaborate e trasformate in risultati valutativi.

I Livelli di Applicazione Rispondono alla Domanda: “Quali fattori della competitività della destinazione vengono analizzati?”

Le Modalità di Valutazione Rispondono alla Domanda: “Come vengono elaborati i fattori analizzati?”

Approfondimenti e percorsi formativi

Per un approfondimento sistematico delle tematiche affrontate nel presente articolo, si suggerisce la lettura del volume Competitività multidimensionale delle Destinazioni Turistiche e/o  la frequenza dei seguenti percorsi formativi: 

TAS126: Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali (300 ore)

TAS1: Destination Manager (600 ore)

Nota di chiarimento sul rapporto tra il Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali e il Destination Manager 

Le figure professionali del Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali e del Destination Manager sono tra loro complementari, ma caratterizzate da differenti ambiti di specializzazione, finalità operative e livelli di responsabilità.

  • Il Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali è il professionista specializzato nell’analisi, misurazione, valutazione e monitoraggio della competitività multidimensionale della destinazione. La sua attività è finalizzata a comprendere il livello di attrattività, qualità, sostenibilità, accessibilità, governance, resilienza e capacità della destinazione di generare valore per visitatori, comunità residenti, imprese, istituzioni e altre parti interessate. Il Valutatore opera prevalentemente attraverso modelli, fattori, indicatori, sistemi di assessment, audit territoriali, analisi comparative e strumenti di monitoraggio. I principali output della sua attività sono diagnosi turistico-territoriali, rapporti di valutazione, benchmark comparativi, profili di competitività, sistemi di rating e raccomandazioni tecniche a supporto dei processi decisionali.
  • Il Destination Manager, invece, è il professionista che utilizza anche le evidenze derivanti dalle attività di valutazione per definire, pianificare, coordinare, attuare e monitorare strategie, programmi e interventi finalizzati allo sviluppo, alla gestione, alla promozione e al miglioramento competitivo della destinazione. La sua attività riguarda in modo più diretto la governance della destinazione, il coordinamento degli stakeholder, la costruzione e gestione dell’offerta, la promozione integrata, il posizionamento competitivo, la valorizzazione delle risorse territoriali, lo sviluppo di prodotti ed esperienze turistiche e il rafforzamento della capacità competitiva del sistema turistico-territoriale.

Pur potendo possedere competenze di analisi e valutazione, il Destination Manager non coincide necessariamente con il Valutatore. Il primo ha una responsabilità più ampia di tipo strategico, gestionale e operativo; il secondo è maggiormente specializzato nella produzione di evidenze, misurazioni, diagnosi e valutazioni tecniche della competitività della destinazione. Il Destination Manager può svolgere anche attività valutative, soprattutto quando possiede una specifica formazione sui modelli e sugli strumenti di assessment della competitività delle destinazioni. Tuttavia, la funzione distintiva del Destination Manager non è la sola valutazione, ma l’utilizzo delle evidenze valutative per orientare decisioni, strategie, interventi, processi di governance e azioni di miglioramento della destinazione.

In sintesi: il Valutatore è specializzato nella misurazione, nell’analisi e nella valutazione della competitività della destinazione; il Destination Manager integra tali evidenze all’interno di processi più ampi di pianificazione strategica, governance, coordinamento, gestione, promozione e sviluppo turistico-territoriale.

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