Direttore Museale (Coordinatore Museale) (PPC11/P1)
Schema TAECF: SP/TAH-CF/PPC11/P1 (Versione Beta) 

Schema di riferimento elaborato in conformità allo standard: SP/TAH-CFStandard Professionale (SP) basato sulle competenze professionali indicate nel Quadro delle Competenze del Turismo, delle Arti e del Patrimonio Culturale, definito in linea e in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF), alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale -ECVET), e allo schema APNR (Attività Professionali Non Regolamentate) adottato dall’UNI per la normazione tecnica delle Professioni non regolamentate.

Nota: sono stati inoltre presi in considerazione i seguenti documenti: 

  • Professionalità e funzioni essenziali del Museo alla luce della riforma dei musei statali (2017)
  • Laboratorio per la riforma Contributi alla definizione 1. 1. della struttura organizzativa dei musei 2. dei compiti e delle attività attribuite alle aree funzionali di ICOM Italia (2016)
  • Manuale Europeo delle Professioni museali di ICOM ICTOP (2008)
  • Carta nazionale delle professioni museali redatta da ICOM (2008)
  • ICOM Curricula guidelines for museum professional development (2000)

Lo schema è sottoposto ad una prima inchiesta pubblica a disposizione di tutti gli stakeholder della filiera turistico culturale al fine di raccogliere commenti e contributi utili a migliorarne i contenuti.

Tutte le parti interessate sono invitate a migliorare lo schema inviando i loro contributi a info@aiptoc.it

1. Titolo

Direttore Museale (o Coordinatore Museale) 

2. Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche

3. Codice TAECF

PPC11/P1

4. Descrizione

Il Direttore Museale è una figura professionale, ad alto contenuto intellettuale e complessità, responsabile del museo, nel quadro della missione che gli è affidato dall’ente proprietario dello stesso. 

Il Direttore Museale può svolgere la sua attività sia presso Enti pubblici e privati sia come lavoro autonomo anche in qualità di Esperto/Consulente.

Il Direttore Museale ha una profonda conoscenza del Patrimonio Culturale oggetto della collezione museale, ed è in grado di utilizzare le proprie conoscenze che hanno come obiettivo la tutela, la conservazione, la valorizzazione e promozione del Patrimonio Culturale.

 5. Normativa di riferimento

  • Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF)
  • Raccomandazione 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale -ECVET)
  • Legge 4/2013 relative alle professioni non regolamentate

6. Compiti e attività specifiche

Al fine di tenere conto, nell’assegnazione dei compiti, è stata effettuata la seguente distinzione:

Nota: per i compiti di cui è coordinatore, supervisore o garante, il Direttore può avvalersi del supporto di altri professionisti museali (Catalogatore, Educatore, Restauratore, Conservatore, Comunicatore, Responsabili amministrativi, ecc.)

Descrizione dei compiti fondamentali e specifici

 

Responsabile delle strategie per la promozione e lo sviluppo dell’istituzione museale 

Responsabile delle collezioni

Responsabile della qualità delle attività e dei servizi museali 

Stabilisce le linee guida di ricerca dell’istituto museale

Definizione del programma generale delle attività museali 

Coordinamento dei servizi e delle attività museali 

Le aree funzionali sono state definite in accordo al documento: Professionalità e funzioni essenziali del Museo alla luce della riforma dei musei statali (2017) di ICOM Italia. Si è ritenuto di suddividere alcune aree in sotto aree distinte:

  • A1. Area Ricerca, Gestione e Cura delle Collezioni 
    • A1.1 Studi, Ricerche e Progettazione museale
    • A1.2 Cura e gestione delle collezioni 
  • A2. Area Servizi al Pubblico
    • A2.1 Servizi e Attività Museali 
    • A2.2 Marketing e comunicazione
  • A3. Area Amministrazione 
  • A4. Strutture, allestimenti e sicurezza

Per ogni area vengono indicate i principali compiti, e le attività specifiche della professione. 

  1. Area Ricerca, Gestione e Cura delle Collezioni 

All’Area sono attribuite le funzioni di cura e gestione delle collezioni, e in particolare di registrazione, conservazione, manutenzione, restauro, movimentazione, documentazione, ordinamento, ricerca e comunicazione scientifica. 

1.1 Studi, Ricerche e Progettazione museale

La sotto area assume importanza strategica nella fase istitutiva del museo. Una volta istituito, ha lo scopo di continuare gli studi e le ricerche anche al fine di rivedere mission e obiettivi in un’ottica di miglioramento continuo 

  • T1) Individuare, analizzare, interpretare e documentare il patrimonio museale
  • T2) Definizione e Progettazione dell’istituzione museale in relazione alla mission, agli obiettivi e ai servizi museali  
    • T2.1: Analizzare il contesto di riferimento
    • T2.2: Progettazione dei percorsi museali
    • T2.3: Progettazione dei servizi e delle attività museali
  • T4) Svolgere attività di studio e ricerca nel campo della museologia e nelle discipline attinenti alla collezione museale
  • T5) Partecipa, in collegamento con gli organi competenti, alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio di riferimento,

  1.2 Cura e gestione delle collezioni 

  • Coordina l’Inventariazione e la catalogazione delle collezioni
  • Responsabile della Gestione del Patrimonio documentale del museo
  • Supervisiona i piani di manutenzione ordinaria, di conservazione e di restauro dei beni museali 
  • Responsabile della conservazione dei beni museali
  • Coordina le attività di movimentazione interna ed esterna dei beni museali
  • Coordina le attività inerenti all’allestimento e la presentazione dei beni museali
  • Catalogazione 

2. Area Servizi al Pubblico

All’Area sono attribuite le funzioni di accoglienza del pubblico, di vigilanza degli spazi espositivi, di sviluppo dell’accessibilità al museo e alle collezioni, di programmazione delle attività educative e didattiche, di informazione, comunicazione e marketing. 

2.1 Servizi e Attività Museali 

  • T3.1: Pianificare le attività e le procedure dei servizi museali
  • T3.6: Garante del Monitoraggio e della valutazione dei servizi e le attività museali 
  • T3.7: Migliorare i servizi e le attività museali (miglioramento continuo)
  • Garantisce il corretto svolgimento delle attività e dei servizi museali

2.2 Marketing e comunicazione

3. Area Amministrazione 

All’Area sono attribuite le funzioni di amministrazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, degli affari legali, di funzionamento ordinario, di controllo di gestione, di assistenza agli Organi dell’istituto 

  • T3.2: Responsabile della gestione delle risorse economiche (budget)
  • T3.3: Gestire le risorse umane

4. Area Strutture, allestimenti e sicurezza

All’Area sono attribuite le funzioni di gestione delle strutture e degli impianti, della sicurezza delle collezioni, del personale e del pubblico, la predisposizione, realizzazione, manutenzione e adeguamento degli allestimenti.

  • Allestimento (Criteri espositivi?)
  • T3.5: Responsabile delle verifiche e dei controlli relativi al rispetto della normativa vigente applicabile
  • Responsabile della manutenzione delle infrastrutture e delle attrezzature
  •  

 

 

 

 

Compito  da definire (eventualmente alcuni opzionali)

Gestione del Prestito e movimentazione

Found rising

ADA 3.1 Studio e diagnostica dei beni culturali

ADA 3.3 Restauro dei beni culturali

ADA 3.4 Manutenzione dei beni culturali

ADA 4.3 Prestito e movimentazione dei beni culturali

Conoscenza di una lingua straniera

Depositi

 

 

 

 

7. Abilità, Conoscenze e Competenze (Autonomia e Responsabilità)

(IN AGGIORNAMENTO)

Di seguito vengono elencati i compiti e le attività specifiche associando, per ogni compito o attività specifica i requisiti di conoscenze, abilità e competenze (autonomia e responsabilità).

Compiti, attività, abilità, conoscenze, autonomia e responsabilità (competenze)

Compito T1: Individuare, catalogare, analizzare, interpretare e documentare il Patrimonio Ecomuseale

Abilità T1

  • SQ1: Capacità di analisi
  • SQ2: Capacità di sintesi
  • SP29: Patrimonio Unesco (Individuare, analizzare, documentare, relazionare)
  • SP30:  Patrimonio Naturalistico (Individuare, analizzare, documentare, relazionare)
  • SP31: Patrimonio Storico, Artistico e Archeologico (Individuare, analizzare, documentare, relazionare)
  • SP32: Patrimonio Immateriale (Individuare, analizzare, documentare, relazionare, interpretare)
  • SP33: Patrimonio Enogastronomico (Individuare, analizzare, documentare, relazionare)
  • SP48: Utilizzare strumenti e metodologie di catalogazione
  • SP53: Beni Antropologici (Individuare, analizzare, documentare, relazionare)
  • SP94: Contesto territoriale dal punto di vista culturale e storico antropologico (analizzare, documentare relazionare)
  • SP100: Identità culturali locali (Individuare, analizzare, interpretare, documentare, relazionare)
  • SP101: Patrimonio Ecomuseale (Individuare, analizzare, interpretare, documentare, relazionare)

Conoscenze T1

  • KTU Patrimonio Unesco
    • KTU1: Convenzioni Unesco sul Patrimonio Culturale Materiale
    • KTU2: La Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (WHL)
    • KTU3: Istituzioni Unesco per il Patrimonio Culturale
    • KTU4: I siti a rischio del Patrimonio dell’Umanità
    • KTU5: La Lista Propositiva del Patrimonio Mondiale
    • KTU6: Le procedure per il riconoscimento dei siti Unesco
    • KTU7: Linee guida per la redazione e l’attuazione dei piani di gestione
    • KTU8: Modelli per la realizzazione dei Piani di Gestione
    • KTU9: I Siti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità
    • KTU10: Biosfere e Geoparchi Globali Unesco
    • KTU11: Network Città Creative
    • KTU12: Convenzioni Unesco sul Patrimonio Culturale Immateriale
    • KTU13: La Lista Mondiale del Patrimonio Culturale Immateriale
    • KTU14: Altri Programmi di salvaguardia e promozione del Patrimonio Culturale
  •  KTN Patrimonio Naturalistico
    • KTN1: Le Aree Naturali Protette
    • KTN2: Parchi e Riserve Naturali
    • KTN3: Le riserve Naturali
    • KTN4: Rete Natura 2000
    • KTN5: Siti di Interesse Comunitario (SIC)
    • KTN6: Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • KTN7: Zone Speciali di Conservazione (ZSC)
    • KTN8: Le Zone Umide
    • KTN9: I Geositi
    • KTN10: Strumenti di Gestione delle Aree Naturali Protette
    • KTN11: I Piani Paesaggistici
    • KTN12: Gli organi di tutela e vigilanza ambientali
    • KTN13: Strategie per la Biodiversità
  • KTI Patrimonio Immateriale
    • KTI1: Beni demoetnoantropologici (DEA)
    • KTI2: Registri del Patrimonio Immateriale
    • KTI3: Riti e Feste Religiose (Celebrazioni)
    • KTI4: Mestieri, Saperi e Tecniche lavorative tradizionali (Saperi)
    • KTI5: Tradizioni e espressioni orali (Espressioni)
    • KTI6: Arti dello Spettacolo
    • KTI7: Luoghi della Memoria e Luoghi simbolici
    • KTI8: Luoghi del Mito e delle Leggende
    • KTI9: Luoghi del Sacro
    • KTI10: Luoghi degli Eventi storici
    • KTI11: Luoghi delle personalità storiche e della cultura
    • KTI12: Luoghi storici del lavoro
    • KTI13: Luoghi del racconto letterario
    • KTI14: Luoghi del racconto televisivo e filmico
    • KTI15: Patrimonio museale etnoantropologico
    • KTI16: Patrimonio etnomusicologo
    • KTI17: Parchi letterari
  • KTS Patrimonio Storico, Artistico e Archeologico
    • KTS1: Il Turismo Archeologico
    • KTS2: Parchi e Siti Archeologici
    • KTS3: Paleolitico, Mesolitico e siti di interesse turistico
    • KTS4: Neolitico, Età dei Metalli e siti e siti di interesse turistico
    • KTS5: Principali stili architettonici
    • KTS6: Siti turistici di epoca greco e romana
    • KTS7: Testimonianze della civiltà bizantina e Longobarda
    • KTS8: I siti di interesse turistico del periodo normanno
    • KTS9: Barocco e rococò
    • KTS10: L’Architettura Neoclassica
    • KTS11: Le Testimonianze del Liberty
    • KTS12: I Borghi storici
    • KTS13: Il Patrimonio museale
  •  KTE Patrimonio Enogastronomico
    • KTE1: I Prodotti tipici
    • KTE2: Il turismo enogastronomico
    • KTE3: La certificazione di qualità dei prodotti alimentari DOP, IGP e STG
    • KTE4: I Prodotti Agroalimentari Tradizionali
    • KTE5: Altre forme di riconoscimento dei prodotti tipici
    • KTE6: Le strade del vino
    • KTE7: I disciplinari di produzione
    • KTE8: I prodotti Biologici
    • KTE9: Gli agriturismi
    • KTE10: I Distretti rurali e agroalimentari di qualità
  • KS117: Strumenti e metodologie di catalogazione
  • KS114: Demoetnoantropologia
  • KS145: Principi, metodi e tecniche di gestione documentale
  • KS154: Antropologia
  • KS166: Norme ICCD
  • KS193: Geografia antropica (conoscenza e concetti base)
  • KS194: Attrazioni endogene culturali territoriali
  • KS195: Attrazioni endogene naturali territoriali
  • KS196: Attrazioni indotte territoriali
  • KS237: Ecomuseologia
  • KS239: Demoetnoantropologia
  • KS240: Storia delle tradizioni popolari
  • KS246: Metodologie e strumenti per l’individuazione del patrimonio ecomuseale
  • KS249: Interpretazione del Patrimonio
  • KS263: Identità culturali locali
  • KS264: Patrimonio Ecomuseale
  • KS250: Convenzione Faro

 Compito T2: Ideare, Progettare, realizzare, valutare e migliorare percorsi ecomuseali

Attività T2.1: Analizzare il contesto di riferimento

Abilità T2.1

  • SQ1: Capacità di analisi
  • SP24: Individuare gli Stakeholder Strategici
  • SP96: Individuare e analizzare il contesto economico e sociale del territorio
  • SP1: Individuare e valutare l’applicabilità delle norme di tutela e Fruizione del Patrimonio Culturale e Paesaggistico
  • SP4: Individuare e valutare l’applicabilità della Legislazione Turistica
  • SP16: Effettuare Analisi SWOT
  • SP47: Utilizzare strumenti e metodologie di ricerca
  • SP87: Individuare e valutare l’applicabilità della Normativa di Tutela Ambientale e Sviluppo Sostenibile
  • SP72: Contesto Antropico del Territorio (conoscere, analizzare)
  • SP73: Attrazioni endogene naturali (conoscere, analizzare)
  • SP74: Attrazioni endogene culturali (conoscere, analizzare)
  • SP75: Attrazioni indotte (conoscere, analizzare)
  • SP92: Ricerca Documentale (applicare tecniche e metodologie)
  • SP94: Saper analizzare il contesto territoriale dal punto di vista culturale e storico antropologico
  • SP100: Identità culturali  locali (Individuare, analizzare, interpretare, documentare)
  • SP101: Patrimonio Ecomuseale (Individuare, analizzare, interpretare, documentare)
  • SP102: Saper analizzare il contesto territoriale dal punto di vista ecomuseale

 Conoscenze T2.1

  • KS265: Enti e Istituzioni Territoriali
  • KS24: Destination Management Organizzation (DMO)
  • KS256: Elementi di geografia Umana (Antropologica)
  • KS39: La normativa per la tutela e la fruizione dei Beni Culturali
  • KS40: I criteri per la tutela dei beni culturali
  • KS41: I vari livelli di tutela
  • KS43: I Beni paesaggistici
  • KS47: La normativa sulla Privacy e la filiera turistica
  • KS48: Il Regolamento europeo 2016/679
  • KS49: La normativa sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro nella filiera turistica
  • KS106: Legislazione Turistica
  • KS126: Principi di sviluppo Sostenibile
  • KS256: Elementi di geografia Umana (Antropologica)
  • KS232: Normativa di Tutela Ambientale e Sviluppo Sostenibile
  • KS6: Turismo Naturalistico
  • KS4: Turismo Sociale e Sostenibile
  • KS7: Turismo Culturale
  • KS223: Contesto territoriale dal punto di vista culturale e storico antropologico
  • KS265: Enti e Istituzioni Territoriali
  • Normativa del settore museale e ecomuseale
  • KS242: La normativa regionale in materia di costituzione e gestione degli ecomusei
  • KS245: Reti di ecomusei nazionali e regionali
  • KS92: Organismi di tutela e vigilanza
  • KS121: Le relazioni con le istituzioni

Attività T2.2: Ideare e progettare il percorso ecomuseale

Abilità T2.2

  • SQ1: Capacità di analisi
  • SQ11 Progettare processi e servizi
  • SQ12: Implementare, documentare e classificare i processi fondamentali
  • SQ14: Proporre cambiamenti di processo per facilitare e razionalizzare i miglioramenti
  • SQ18: Individuare, comprendere e valutare i Fattori, gli indicatori e gli standard della qualità
  • SP3: Valutare l’applicabilità di finanziamenti per la Filiera di settore
  • ST14: Individuare e applicare gli strumenti e i modelli del Risk Management
  • SP22: Individuare e valutare l’applicabilità di Politiche di Settore
  • SP25: Valutare l’applicabilità di Programmi, Convenzioni e Riconoscimenti Istituzionali
  • SP3: Valutare l’applicabilità di finanziamenti per la Filiera di settore

Conoscenze T2.2

  • KQ1: Quality Management – La norma UNI EN ISO 9001
  • KQ22: Quality Management – Fattori (dimensioni) e indicatori di qualità
  • KQ11: Quality Management – Progettazione e sviluppo;
  • KS198: Servizi di supporto alla offerta base
  • KS99 Risk Management
  • KS206: Servizi e Autorità competenti in caso di incidenti o malori
  • KT5: Strumenti informatici e telematici di base
  • KT16: Modelli Organizzativi Aziendali
  • KS85: Politiche europee, nazionali e regionali in materia ambientale e di sviluppo sostenibile
  • KS50: Finanziamenti di settore
  • KS91: Teorie e Modelli delle Esperienze
  • KS93: Caratteristiche delle Esperienze
  • KS216: Principi di sviluppo Sostenibile
  • KS95: Progettazione delle Esperienze
  • KS266: Tecniche e metodologie di progettazione ecomuseale
  • KS188: La normativa relativa alle Autorizzazioni e ai Permessi in materia di eventi
  • KS111: Sostenibilità degli Eventi
  • KS110: Eventi: La Location
  • KS177: Tecniche di negoziazione
  • KS248: Le mappe di comunità
  • KS249: Interpretazione del Patrimonio
  • KS247: Caratteristiche dell’ecomuseo
  • KS235: Percorsi educativi ecomuseali
  • KS236: Museologia, Museografia e Nuova Museologia
  • KS237: Ecomuseologia
  • KS238: Elementi Etnografia
  • KS239: Demoetnoantropologia
  • KS240: Storia delle tradizioni popolari
  • KS252: Progettazione e realizzazione di eventi su tematiche ecomuseali
  • KS269: Comunicazione Visiva
  • KS270: Illuminotecnica
  • KS271: Tecniche di allestimento
  • KS352: Centri di Esperienze di Interpretazione del Patrimonio (CEIP)

Attività T2.3: Comunicare il percorso ecomuseale

Abilità T2.3

  • SP8: Sviluppare un Piano di Comunicazione per il settore di riferimento
  • SP11: Individuare le tecnologie web da utilizzare per il marketing turistico e territoriale
  • ST1: Capacità di comunicare e coinvolgere
  • ST6: Individuare e applicare gli strumenti informatici per la comunicazione
  • SP39: Applicare tecniche di presentazione multimediale

Conoscenze T2.3

  • KQ34: Quality Management – Comunicazione interna ed esterna
  • KS29: Marketing Turistico
  • KS30: Turismo e Comunicazione
  • KS31: Il Piano di Comunicazione
  • KS32: Marketing e Promozione online
  • KS33: Tecniche di Web Marketing
  • KS34: Social Marketing
  • KS35: Online Travel Agencies (OTA)
  • KS100: Informatica per la comunicazione
  • KS121: Le relazioni con le istituzioni
  • KS267: Elementi di Divulgazione Ecomuseale
  • KS268: Comunicazione Sociale
  • KS59: Sociologia della Comunicazione
  • KS104: Comunicazione e Gestione dei Conflitti
  • KS105: Stili comunicativi e comunicazione efficace
  • KS147: Scienza della comunicazione
  • KS253: Comunicazione ecomuseale
  • KS267: Elementi di Divulgazione Ecomuseale
  • KT27: Strumenti informatici per la comunicazione
  • KT28: Videoconferenze e Webinair

Compito T3: Gestire percorsi ecomuseali

T3) Gestire percorsi ecomuseali

Attività  T3.1: Pianificare le attività e le procedure del servizio ecomuseale

Abilità T3.1

  • SQ5: Capacità di pianificazione
  • SQ7: Capacità nel produrre piani di miglioramento
  • SP40: Saper organizzare gli spazi dove vengono realizzati i servizi e le proprie offerte ecomuseali
  • SP41: Saper organizzare la location e la “messa in scena” della propria offerta ecomuseale
  • SQ3: Capacità organizzative
  • SQ13: Realizzare Procedure e Istruzioni Operative per la Qualità

Conoscenze T3.1

  • KQ7: Quality Management – Pianificazione e tenuta sotto controllo del servizio
  • KQ8: Quality Management – Il Sistema di approvvigionamento
  • KS102: Il Teatro come modello di messa in scena delle offerte esperienziali
  • KQ4: Quality Management – La Documentazione di Sistema; il Manuale; Procedure e Istruzioni Operative;
  • KS101: Informatica e Telematica di base
  • KS186: Pianificazione degli Eventi

Attività  T3-2: Gestire le risorse economiche (budget)

Abilità T3.2

  • ST9: Utilizzare gli strumenti di amministrazione e contabilità aziendale

Conoscenze T3.2

  • KQ8: Quality Management – Il Sistema di approvvigionamento
  • KS96: Costi di Gestione
  • KS97: Gestione Contabile e Fiscale
  • KS103: Economia Aziendale

Attività  T3.3: Gestire le risorse umane

Abilità T3.3

  • SQ9: Identificare gap di competenze per la qualità
  • SP18: Identificare gap di abilità e competenze per il settore di riferimento
  • ST2: Capacità di gestione del gruppo
  • ST3: Capacità di gestione dei conflitti

Conoscenze T3.3

  • KQ5: Quality Management – La Gestione delle risorse umane
  • KS104: Comunicazione e Gestione dei Conflitti
  • KS105: Stili comunicativi e comunicazione efficace

Attività T3.4: Garantire il corretto svolgimento del servizio ecomuseale

Abilità T3.4

  • SQ3: Capacità organizzative
  • SQ4: Capacità di controllo
  • SP14: Contribuire alla corretta gestione di eventi espositivi su tematiche ecomuseali
  • SP37: Saper pianificare e coordinare la manutenzione delle infrastrutture e delle attrezzature di propria pertinenza
  • SP39: Applicare tecniche di presentazione multimediale
  • SP40: Saper organizzare gli spazi dove vengono realizzati i servizi e le proprie offerte
  • SP41: Saper organizzare la location e la messa in scena della propria offerta ecomuseale

Conoscenze T3.4

  • KQ6: Quality Management – Le risorse logistiche: attrezzature, infrastrutture e ambiente di lavoro
  • KQ9: Quality Management – Produzione ed erogazione del servizio;
  • KQ10: Quality Management – Identificazione e rintracciabilità;
  • KS1: Logistica
  • KQ26: Standard di qualità degli eventi
  • KS111: Sostenibilità degli Eventi
  • KS183: Caratteristiche degli Eventi
  • KS187: Tutela della Location e Luoghi utilizzati per gli eventi
  • KS188: La normativa relativa alle Autorizzazioni e ai Permessi in materia di eventi
  • KS233: Progettazione e realizzazione di eventi su tematiche culturali
  • KS269: Comunicazione Visiva
  • KS270: Illuminotecnica
  • KS189: Metodologie e Tecniche espositive
  • KS237: Ecomuseologia
  • KS253: Comunicazione ecomuseale
  • KS171: Museografia
  • KS265: Enti e Istituzioni Territoriali
  • KT16: Modelli Organizzativi Aziendali

Attività T3.5: Verificare e controllare il rispetto della normativa vigente applicabile

Abilità T3.5

  • SP95: Saper applicare la normativa in ambito museale ed ecomuseale
  • SP1: Individuare e valutare l’applicabilità delle norme di tutela e Fruizione dei Beni Culturali
  • SQ4: Capacità di controllo
  • SP2: Verificare la corretta applicazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
  • SP4: Verificare la corretta applicazione della Legislazione Turistica
  • SP42: Verificare la corretta applicazione della normativa in materia di Privacy

Conoscenze T3.5

  • KS242: La normativa regionale in materia di costituzione e gestione degli ecomusei
  • KS47: La normativa sulla Privacy e la filiera turistica
  • KS49: La normativa sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro
  • KS52: Normativa per la tutela del consumatore
  • KS106: Legislazione Turistica
  • KS39: La normativa per la tutela e la fruizione dei Beni Culturali

 Attività T3.6: Monitorare i servizi ecomuseali erogati

Abilità T3.6

  • SQ19: Applicare strumenti di auditing
  • SQ20: Applicare metodologie e tecniche di monitoraggio
  • SQ21: Applicare metodologie e tecniche di Customer Satisfaction
  • SQ22: Monitorare e Valutare l’erogazione dei servizi

 Conoscenze T3.6

  • KS243: Criteri di valutazione di un ecomuseo
  • KS244: Il metodo MACDAB per la valutazione di un ecomuseo
  • KQ13: Quality Management – Monitoraggi e misurazione dei processi e dei servizi
  • KQ14: Quality Management – La Gestione delle Non Conformità e le Azioni Correttive
  • KQ15: Quality Management – Valutazione della qualità dei servizi
  • KQ16: Quality Management – Le verifiche ispettive interne (Audit)
  • KQ17: Quality Management – La norma ISO19011
  • KQ19: Quality Management – Conduzione degli audit
  • KQ31: Quality Management – Monitoraggio e audit
  • KQ33: Quality Management – Monitoraggi e valutazione della qualità degli eventi
  • KS272: Attività ispettive, di vigilanza protezione e salvaguardia dei beni ecomuseali
  • KS353: Il metodo VQCEIP per la valutazione dei Centri di Esperienze di Interpretazione del Patrimonio
  • KS354: Il metodo VQEco per la valutazione degli Ecomusei

Attività  T3.7: Migliorare i servizi ecomuseali erogati (miglioramento continuo)

Abilità T3.7

  • SQ14: Proporre cambiamenti di processo per facilitare e razionalizzare i miglioramenti
  • SQ16: Valutare e analizzare i singoli processi per identificare le azioni correttive e di miglioramento
  • SP21: Individuare e fornire supporto per la scelta e l’applicazione di tecnologie Innovative per il settore di riferimento
  • SQ8: Gestire il processo di richiesta di cambiamenti
  • SP10: Applicare strumenti per la misurazione e la valutazione degli eventi
  • SP20: Comprendere gli impatti delle nuove tecnologie nei processi del proprio settore
  • SP35: Analizzare e interpretare le tendenze di mercato

 Conoscenze T3.7

  • KQ35: Quality Management – Miglioramento Continuo
  • KS38: Le nuove tecnologie emergenti
  • KS184: Valutazione degli eventi ecomuseali
  • KQ26: Standard di qualità degli eventi ecomuseali
  • KS269: Valutazione dei servizi ecomuseali

  

Compito T4: Svolgere attività di studio e ricerca nel campo della ecomuseologia

Abilità T4

  • SP47: Saper utilizzare strumenti e metodologie di studio
  • SP88: Saper elaborare studi, relazioni e indagini scientifiche relativi al settore ecomuseale
  • SP89: Saper elaborare e promuovere progetti di ricerca relativi al settore ecomuseale
  • SP92: Applicare tecniche e metodologie di Ricerca Documentale
  • SP43: Individuare e valutare l’applicabilità della normativa in materia di Diritti d’Autore e del Copyright
  • ST22: Saper applicare gli strumenti, anche informatici per la redazione di relazioni e documenti didattici

 Conoscenze T4

  • KT5: Strumenti informatici e telematici di base
  • KT6: Strumenti informatici per la comunicazione
  • KT25: Normativa in materia di Diritti d’Autore e del Copyright
  • KS116: Strumenti e metodologie di ricerca
  • KS128: Metodologie di Ricerca Documentale
  • KS129: Metodologie della ricerca e della didattica relativamente al settore ecomuseale
  • KS130: Metodologie della progettazione di ricerca relativamente al settore ecomuseale
  • KS217: Metodologie di Ricerca Sociale

 Compito T5: Tutelare e conservare i beni ecomuseali

Abilità T5

  • SP51: Valutare lo stato di conservazione dei beni culturali
  • SP52: Valutare l’applicabilità dei vincoli di tutela sui Beni Culturali
  • SP103: Realizzare Banche Dati inerenti il Patrimonio Culturale Materiale e Immateriale

 Conoscenze T5

  • KS40: I criteri per la tutela dei beni culturali
  • KS41: I vari livelli di tutela
  • KS42: Il problema della conservazione e restauro, le Carte del restauro
  • KS140: Tecniche e metodologie di conservazione preventiva dei beni culturali
  •  KS117: Strumenti e metodologie di catalogazione
  • KS118: Elementi di diagnostica per la conservazione dei beni culturali
  • KS122: Teorie del restauro
  • KS123: Tecniche e metodologie del restauro
  • KS271: Banche Dati inerenti il Patrimonio Culturale Materiale e Immateriale
  • KS273: Metodologie di conservazione dei beni culturali

 

 

 

 8. Criteri di Valutazione del profilo

Per l’attestazione del possesso dei requisiti di competenze, abilità e conoscenze relativi alla professione, salvo richieste specifiche delle amministrazioni museali responsabili, di titoli di studio rilasciati in ambito accademico, si propone, anche in considerazione della varietà tematica, degli obiettivi, della dimensione e della tipologia deI musei esistenti, di  tenere in considerazione metodologie che tengono conto dei seguenti aspetti in modo non mutuamente esclusivi, vale a dire eventualmente in combinazione tra di loro (*):

  • Titoli di studio rilasciati in ambito accademico (Apprendimento Formale)
  • Formazione Specifica (Apprendimento Non Formale)
  • Esperienza lavorativa o professionale (Apprendimento Informale)

Requisiti di accesso alla figura professionale 

  • Aver frequentato percorsi formativi specifici per la figura professionale in oggetto organizzati/riconosciuti da Università, Regioni o da Associazioni di professionisti istituiti ai sensi della legge 4/2013 e riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE) e almeno sei mesi, anche non continuativi, di comprovata esperienza lavorativa o professionale nel settore di riferimento.

Oppure

  • Laurea in Scienze umanistiche, turistiche o in una delle discipline inerenti alle collezioni del museo e almeno tre anni, anche non continuativi, di comprovata esperienza lavorativa o professionale come Direttore museale

Oppure

  • Essere inseriti in Registri di Associazioni di Professionisti costituiti ai sensi di una normativa nazionale riconosciuta, purché riferenti alla figura professionale. In Italia il requisito è soddisfatto se il professionista è inserito in un   Registro tenuto da Associazioni di Professionisti costituiti ai sensi della legge 4/2013 e riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE) e ha ottenuto Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale ai sensi della legge 4/2013

Oppure

  • Almeno 3 anni di comprovata esperienza lavorativa o professionale in ambito museale e aver frequentato percorsi formativi integrativi per aggiornare la propria preparazione secondo quanto previsto dalla figura professionale in oggetto.

Oppure

Aver svolto attività, nella qualifica di Direttore Museale in uno dei musei statali dotati di autonomia speciale o in un museo nazionale italiano riconosciuto ai sensi di legge.

Strumenti di valutazione dell’Apprendimento Non Formale e Informale

  •  Apprendimento Non Formale

La valutazione della formazione specifica dovrebbe essere effettuata valutando le Conoscenze, le Abilità e le Competenze indicate nella presente scheda profilo, utilizzando, quando possibile, almeno i seguenti elementi di valutazione:

    • Esame scritto per la valutazione delle conoscenze
    • Project work (o tirocinio lavorativo o stage)
    • Esame orale
  • Apprendimento Informale

L’esperienza lavorativa o professionale può essere dimostrata attraverso vari strumenti tra cui:

    • Curriculum Vitae
    • Portfolio professionale
    • Collocamento oggettivo sul mercato (premi, riconoscibilità regionale, nazionale o internazionale)
    • Pubblicazioni (scientifiche o editoriali)
  • (*) Si riporta a tal proposito quando indicato al punto 15 della Carta nazionale delle professioni museali redatta da ICOM (2008):

Di norma, le competenze richieste alle diverse figure professionali corrispondono al possesso di titoli di studio certificati (diplomi, lauree, master, ecc.). Tuttavia, esistono musei che per tipo e/o missione richiedono competenze acquisibili solo attraverso esperienze di vita e di lavoro. In questi casi sono possibili deroghe motivate da parte delle amministrazioni responsabili, relativamente alla richiesta di titoli di studio specifici. Il personale che già lavora nei musei e che ha maturato nel corso dell’esperienza lavorativa conoscenze e competenze adeguate potrà utilmente frequentare corsi di formazione in modo da aggiornare la propria preparazione secondo quanto indicato nei profili.

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