Fattori e Indicatori per la Valutazione della Competitività delle Destinazioni: Livello Intermedio
Il sistema dei fattori e degli indicatori della competitività può essere utilizzato secondo diversi livelli di applicazione e approfondimento metodologico, che vanno dalla Valutazione Orientativa Semplificata alla Valutazione Orientativa Ponderata, fino alla Misurazione Estesa della Competitività, che rappresenta il livello più avanzato di applicazione del modello.
Il Livello Intermedio utilizza 57 fattori sui 74 previsti dal modello completo. Esso consente una valutazione strategica della competitività multidimensionale della destinazione, garantendo una copertura ampia delle diverse dimensioni del modello pur mantenendo una complessità operativa inferiore rispetto al Livello Olistico.
1. Macroarea ASP – Aspettative e Domanda degli Stakeholder
3 fattori
ASP1. Analisi delle Aspettative degli Stakeholder
Sistemi di ascolto e monitoraggio (6)
- Presenza di strumenti di rilevazione delle aspettative degli stakeholder;
- Presenza di indagini periodiche sulla soddisfazione;
- Frequenza delle attività di ascolto;
- Presenza di sistemi strutturati di raccolta dei feedback;
- Aggiornamento periodico delle informazioni raccolte;
- Presenza di osservatori turistici o territoriali.
Coinvolgimento degli stakeholder (5)
- Livello di coinvolgimento delle diverse categorie di stakeholder;
- Presenza di processi partecipativi strutturati;
- Presenza di tavoli di consultazione permanenti;
- Coinvolgimento della comunità ospitante nei processi decisionali;
- Presenza di processi di co-progettazione territoriale.
Utilizzo delle informazioni (7)
- Capacità di utilizzo dei dati raccolti nei processi decisionali;
- Presenza di report periodici sulle aspettative degli stakeholder;
- Presenza di sistemi di monitoraggio della soddisfazione;
- Integrazione dei risultati nelle attività di pianificazione strategica;
- Presenza di strumenti digitali di partecipazione e ascolto;
- Evidenze dell’utilizzo dei feedback nei processi di miglioramento;
- Presenza di sistemi di gestione delle segnalazioni e delle criticità.
ASP2. Segmentazione della Domanda Turistica e di Fruizione Territoriale
Analisi della domanda (5)
- Identificazione delle principali tipologie di domanda;
- Presenza di sistemi di segmentazione della domanda;
- Presenza di studi periodici sulla domanda;
- Presenza di sistemi di monitoraggio dei flussi;
- Aggiornamento periodico dei profili dei visitatori.
Tipologie di domanda considerate (8)
- Presenza di analisi della domanda turistica con pernottamento;
- Presenza di analisi della domanda escursionistica e giornaliera;
- Presenza di analisi della domanda di prossimità;
- Presenza di analisi della domanda culturale;
- Presenza di analisi della domanda ricreativa e del tempo libero;
- Presenza di analisi della domanda business e professionale;
- Presenza di analisi della domanda legata agli eventi;
- Presenza di analisi delle diverse forme di fruizione territoriale.
Variabili di segmentazione analizzate (9)
- Segmentazione per motivazioni di visita;
- Segmentazione per interessi tematici;
- Segmentazione sociodemografica;
- Segmentazione geografica;
- Segmentazione comportamentale;
- Segmentazione in base ai modelli di consumo;
- Segmentazione in base ai bisogni di accessibilità;
- Segmentazione in base ai livelli di spesa;
- Segmentazione in base alla frequenza di visita.
Profilazione e conoscenza della domanda (7)
- Presenza di sistemi di profilazione dei visitatori;
- Disponibilità di dati sociodemografici;
- Disponibilità di dati motivazionali;
- Disponibilità di dati comportamentali;
- Analisi dei livelli di soddisfazione per segmento;
- Disponibilità di dashboard e sistemi di business intelligence;
- Presenza di strumenti di destination intelligence.
ASP3. Evoluzione della Domanda e Trend Emergenti
Monitoraggio dei trend (5)
- Presenza di attività di analisi dei trend turistici;
- Presenza di attività di monitoraggio dei trend della fruizione territoriale;
- Frequenza degli aggiornamenti delle analisi di mercato;
- Presenza di sistemi di destination intelligence;
- Utilizzo di fonti statistiche e osservatori specializzati.
Capacità di anticipazione (5)
- Individuazione dei segmenti emergenti;
- Analisi dei nuovi bisogni dei visitatori;
- Analisi dei cambiamenti nei comportamenti di consumo;
- Analisi dei cambiamenti nelle modalità di fruizione territoriale;
- Analisi degli effetti delle innovazioni tecnologiche sulla domanda.
Utilizzo strategico delle informazioni (4)
- Utilizzo dei trend nei processi di pianificazione strategica;
- Utilizzo dei trend nello sviluppo dell’offerta;
- Utilizzo dei trend nelle attività di marketing territoriale;
- Presenza di scenari previsionali e analisi prospettiche.
2. Macroarea ATT – Patrimonio Attrattivo della Destinazione
5 fattori
ATT1. Patrimonio Certificato o Riconosciuto
Patrimonio culturale (7)
- Presenza di siti UNESCO World Heritage;
- Presenza di patrimoni UNESCO immateriali (Intangible Cultural Heritage);
- Presenza di beni culturali riconosciuti a livello regionale o nazionale;
- Presenza di beni inseriti in registri ufficiali;
- Presenza di parchi nazionali o regionali;
- Presenza di aree naturali protette e siti Natura 2000;
- Presenza di riconoscimenti ambientali;
Produzioni identitarie certificate (3)
- Presenza di produzioni DOP, IGP, DOC, DOCG o IGT;
- Presenza di prodotti agroalimentari tradizionali (PAT);
- Presenza di altre certificazioni territoriali.
Certificazioni e riconoscimenti della destinazione (4)
- Presenza di marchi territoriali;
- Presenza di certificazioni di qualità della destinazione;
- Presenza di riconoscimenti turistici nazionali o internazionali;
- Presenza di riconoscimenti legati alla sostenibilità, accessibilità o qualità dell’esperienza.
ATT2. Identità Territoriale e Differenziazione Competitiva
Indicatori (9)
- Presenza di elementi identitari distintivi;
- Presenza di tradizioni locali;
- Presenza di miti, leggende, luoghi della memoria o iconici;
- Presenza di simboli identitari territoriali;
- Presenza di paesaggi distintivi;
- Presenza di narrazioni territoriali riconoscibili;
- Presenza di Centri di Interpretazione del Patrimonio (CIP);
- Livello di differenziazione rispetto a destinazioni concorrenti;
- Capacità della destinazione di comunicare la propria specificità.
ATT3. Attrazioni Indotte
Indicatori (11)
- Presenza di festival e manifestazioni;
- Presenza di eventi culturali;
- Presenza di eventi sportivi;
- Presenza di eventi enogastronomici;
- Presenza di eventi identitari o comunitari;
- Presenza di percorsi tematici;
- Presenza di itinerari esperienziali e di interpretazione del patrimonio culturale;
- Presenza di attività immersive;
- Presenza di attrazioni innovative;
- Integrazione tra eventi, esperienze e patrimonio territoriale;
- Coerenza delle esperienze con l’identità della destinazione.
ATT4. Artigianato, Produzioni Tipiche e Cultura del Fare
Indicatori (11)
- Presenza di produzioni tipiche identitarie;
- Presenza di produzioni certificate;
- Presenza di attività artigianali tradizionali;
- Presenza di botteghe storiche;
- Presenza di laboratori e attività dimostrative;
- Trasmissione delle competenze tradizionali;
- Presenza di iniziative per la tutela dei saperi produttivi locali;
- Integrazione delle produzioni tipiche nell’offerta esperienziale;
- Visibilità delle produzioni locali nella destinazione;
- Partecipazione dei visitatori alle attività produttive;
- Coinvolgimento della comunità locale nella valorizzazione delle produzioni identitarie.
ATT5. Integrazione Sistemica del Patrimonio Attrattivo
Indicatori (9)
- Presenza di itinerari integrati;
- Collegamento tra patrimonio materiale e immateriale;
- Integrazione tra attrazioni, produzioni tipiche, eventi ed esperienze;
- Presenza di reti culturali territoriali;
- Presenza di sistemi di interpretazione integrata;
- Coordinamento tra operatori culturali e territoriali;
- Coerenza complessiva del patrimonio attrattivo;
- Presenza di narrazioni territoriali integrate;
- Integrazione tra patrimonio attrattivo e offerta della destinazione.
3. Macroarea RTS – Risorse Territoriali e Fattori di Supporto
5 fattori
RTS1. Accessibilità e Mobilità Territoriale
Accessibilità esterna (6)
- Presenza di collegamenti stradali;
- Presenza di collegamenti ferroviari;
- Presenza di collegamenti marittimi;
- Presenza di collegamenti aerei;
- Accessibilità dai principali mercati di provenienza;
- Distanza dai principali hub di trasporto.
Mobilità interna (10)
- Presenza di trasporto pubblico locale;
- Presenza di sistemi integrati di mobilità;
- Disponibilità di parcheggi;
- Presenza di piste ciclabili;
- Presenza di percorsi pedonali;
- Presenza di servizi di bike sharing;
- Presenza di servizi di micromobilità;
- Presenza di servizi di mobilità sostenibile;
- Presenza di colonnine di ricarica elettrica;
- Copertura territoriale dei servizi di mobilità.
RTS2. Spazi e Infrastrutture per la Fruizione Territoriale
Possibili Indicatori (10)
- Presenza di punti informativi;
- Presenza di centri visita;
- Presenza di aree di sosta o aree attrezzate;
- Presenza di aree per eventi e infrastrutture culturali;
- Presenza di infrastrutture sportive;
- Presenza di percorsi attrezzati;
- Presenza di infrastrutture per attività outdoor;
- Disponibilità di servizi igienici pubblici;
- Distribuzione territoriale delle infrastrutture;
- Presenza di sistemi di orientamento territoriale.
RTS3. Dotazioni Territoriali e Servizi di Supporto
Servizi essenziali (3)
- Presenza di servizi sanitari e farmacie;
- Presenza di servizi di sicurezza e di emergenza;
- Presenza di sportelli informativi.
Servizi di supporto (6)
- Presenza di servizi bancari;
- Presenza di servizi postali;
- Presenza di servizi logistici;
- Presenza di servizi commerciali di supporto;
- Presenza di servizi per famiglie;
- Presenza di servizi per gruppi e visitatori.
Copertura territoriale (4)
- Distribuzione territoriale dei servizi;
- Copertura territoriale dei servizi essenziali;
- Facilità di accesso ai servizi;
- Adeguatezza dei servizi rispetto ai flussi e alle esigenze della destinazione.
RTS4. Dotazioni Tecnologiche e Digitali
Infrastrutture digitali (3)
- Copertura della banda larga;
- Copertura della rete mobile;
- Disponibilità di Wi-Fi pubblico;
Servizi digitali (6)
- Presenza di piattaforme digitali della destinazione;
- Presenza di applicazioni territoriali;
- Digitalizzazione delle informazioni territoriali;
- Presenza di sistemi digitali di orientamento;
- Presenza di sistemi di prenotazione online;
- Integrazione digitale dei servizi.
Destination Intelligence (4)
- Disponibilità di open data territoriali;
- Presenza di sistemi di raccolta dati territoriali;
- Presenza di strumenti di destination intelligence;
- Presenza di sistemi di monitoraggio digitale dei flussi.
RTS5. Infrastrutture per l’Accoglienza e la Fruizione Inclusiva
Indicatori (12)
- Presenza di percorsi accessibili;
- Presenza di infrastrutture accessibili;
- Accessibilità delle attrazioni principali;
- Presenza di servizi igienici accessibili;
- Presenza di parcheggi riservati;
- Disponibilità di materiali informativi multilingue;
- Disponibilità di materiali in formati accessibili;
- Presenza di strumenti per persone con disabilità sensoriali;
- Presenza di sistemi di comunicazione inclusiva;
- Presenza di servizi family-friendly;
- Presenza di infrastrutture dedicate a persone con esigenze specifiche;
- Copertura territoriale delle infrastrutture accessibili.
4. Macroarea OFF – Offerta della Destinazione
3 fattori
OFF1. Diversificazione dell’Offerta
Varietà dell’offerta (3)
- Varietà delle attività, dei prodotti turistici e dei servizi presenti;
- Diversificazione delle modalità di fruizione del territorio;
- Varietà delle opportunità di visita e permanenza.
Segmenti serviti (3)
- Presenza di offerte rivolte a differenti segmenti di domanda;
- Presenza di offerte per differenti fasce di età;
- Presenza di offerte per differenti interessi e motivazioni;
Equilibrio dell’offerta (4)
- Equilibrio tra offerta culturale, naturalistica, ricreativa, sportiva ed enogastronomica;
- Presenza di offerte fruibili durante tutto l’anno;
- Presenza di offerte accessibili a differenti capacità di spesa;
- Capacità di rispondere a differenti motivazioni di visita e fruizione.
OFF2. Valorizzazione Esperienziale e Culturale delle Risorse
Indicatori (10)
- Presenza di programmi di educazione al patrimonio culturale;
- Presenza di laboratori culturali;
- Presenza di iniziative di interpretazione del patrimonio culturale.
- Presenza di visite tematiche;
- Presenza di itinerari interpretativi;
- Presenza di attività esperienziali;
- Coinvolgimento della comunità locale nelle attività culturali;
- Accessibilità delle attività culturali ed esperienziali;
- Capacità dell’offerta di favorire apprendimento e coinvolgimento;
- Capacità delle esperienze di generare relazione con il territorio.
OFF3. Integrazione e Strutturazione dell’Offerta
Integrazione funzionale (4)
- Integrazione tra attrazioni e servizi;
- Coordinamento tra eventi e offerta ordinaria;
- Integrazione tra offerta culturale, naturalistica, enogastronomica, sportiva e ricreativa;
- Continuità e complementarità dell’offerta.
Strutturazione dell’offerta (5)
- Presenza di pacchetti integrati;
- Presenza di itinerari integrati;
- Presenza di sistemi di prenotazione integrati;
- Presenza di reti territoriali dell’offerta;
- Presenza di strumenti unitari di presentazione dell’offerta.
Coordinamento e coerenza (3)
- Coordinamento tra operatori pubblici e privati;
- Capacità di costruire esperienze territoriali complete;
- Livello di riconoscibilità dell’offerta territoriale integrata.
5. Macroarea QTD – Qualità Totale della Destinazione (QTD)
Area Qualità tecnica (QTT)
5 fattori
QTT1. Competenza
Professionalità e qualificazione (3)
- Presenza di personale qualificato nei ruoli chiave;
- Livello di formazione degli operatori;
- Presenza di attestazioni o certificazioni professionali.
Aggiornamento e sviluppo (4)
- Partecipazione ad attività di aggiornamento professionale;
- Presenza di programmi di formazione continua;
- Aggiornamento delle competenze linguistiche;
- Aggiornamento delle competenze digitali.
Risultati operativi (5)
- Capacità di gestione delle relazioni con visitatori e stakeholder;
- Capacità di gestione delle criticità;
- Tasso di reclami imputabili a carenze professionali;
- Capacità di introduzione di innovazioni;
- Percezione della competenza degli operatori.
QTT2. Affidabilità Operativa
Indicatori (9)
- Attendibilità delle informazioni fornite;
- Rispetto degli impegni dichiarati;
- Coerenza tra servizi promessi e servizi erogati;
- Regolarità dell’erogazione dei servizi;
- Rispetto degli orari comunicati;
- Capacità di gestione delle criticità operative;
- Tasso di reclami imputabili a inefficienze operative;
- Livello di soddisfazione relativo all’affidabilità dei servizi;
- Percezione di affidabilità degli operatori.
QTT3. Affidabilità Territoriale
Continuità dei sistemi territoriali (4)
- Regolarità dei sistemi di trasporto;
- Continuità dell’accesso alle attrazioni;
- Continuità dei servizi informativi;
- Continuità dei servizi di supporto.
Stabilità del sistema territoriale (5)
- Stabilità delle attività strategiche della destinazione;
- Continuità dell’offerta territoriale;
- Continuità delle principali funzioni di fruizione;
- Capacità di mantenere operativi i servizi nel tempo;
- Capacità di garantire continuità durante eventi critici.
Fiducia e affidabilità percepita (4)
- Capacità di risposta alle interruzioni dei servizi;
- Rapidità di ripristino delle funzionalità;
- Percezione di affidabilità della destinazione;
- Livello di fiducia nella continuità dei servizi territoriali.
QTT5. Sicurezza Territoriale e Gestione dei Rischi
Prevenzione e monitoraggio (4)
- Presenza di sistemi di monitoraggio territoriale;
- Presenza di piani di sicurezza territoriale;
- Presenza di sistemi di allerta e gestione delle emergenze;
- Presenza di programmi di prevenzione dei rischi.
Sicurezza territoriale (5)
- Livello di illuminazione delle aree pubbliche;
- Sicurezza della mobilità;
- Sicurezza degli spazi pubblici;
- Condizioni igienico-sanitarie del territorio;
- Livello di criminalità e microcriminalità.
Gestione delle emergenze (4)
- Capacità di gestione delle emergenze;
- Capacità di coordinamento tra soggetti competenti;
- Capacità di ripristino delle condizioni di normalità;
- Livello di fiducia nella capacità della destinazione di gestire rischi e criticità.
QTT6. Efficienza delle Infrastrutture e dei Sistemi Operativi
Questo fattore riguarda la capacità delle infrastrutture, delle attrezzature, dei sistemi tecnologici e delle strutture operative presenti nella destinazione di garantire adeguati livelli di efficienza e funzionalità operativa.
Efficienza tecnica (4)
- Efficienza e Affidabilità delle infrastrutture operative;
- Efficienza delle infrastrutture digitali;
- Livello di manutenzione delle strutture;
- Continuità di funzionamento delle infrastrutture.
Prestazioni operative (4)
- Frequenza di guasti e interruzioni;
- Capacità delle infrastrutture di supportare i servizi;
- Capacità delle infrastrutture di supportare i flussi;
- Tempestività degli interventi di manutenzione.
Risultati e percezioni (4)
- Tasso di reclami imputabili a inefficienze tecniche;
- Riduzione delle interruzioni operative;
- Adeguatezza delle infrastrutture rispetto alla domanda;
- Percezione di efficienza delle infrastrutture della destinazione.
Area Qualità Relazionale (QTR)
4 fattori
QTR1. Cortesia ed Empatia Relazionale
Indicatori (9)
- Tasso di reclami imputabili a comportamenti scortesi;
- Feedback relativi alla qualità relazionale degli operatori;
- Percezione della cortesia degli operatori;
- Percezione della disponibilità all’assistenza;
- Capacità di ascolto e attenzione verso gli utenti;
- Qualità delle relazioni tra utenti e operatori;
- Presenza di pratiche orientate alla customer care;
- Livello di soddisfazione relazionale;
- Percezione del clima relazionale della destinazione.
QTR2. Accoglienza Operativa
Indicatori (9)
- Disponibilità all’assistenza e all’orientamento;
- Capacità di fornire supporto agli utenti;
- Tempestività nell’assistenza;
- Qualità percepita dell’accoglienza;
- Qualità delle relazioni durante la fruizione dei servizi;
- Feedback positivi relativi all’accoglienza;
- Tasso di reclami riguardanti assistenza e accoglienza;
- Inclusività percepita dell’accoglienza;
- Capacità di favorire orientamento e benessere.
QTR3. Accoglienza Territoriale
Indicatori (9)
- Percezione della qualità dell’accoglienza territoriale;
- Percezione di ospitalità della destinazione;
- Percezione di comfort territoriale;
- Percezione della cura degli spazi e dei servizi;
- Percezione della gradevolezza complessiva della destinazione;
- Qualità percepita dell’esperienza territoriale;
- Livello di soddisfazione complessiva rispetto all’accoglienza;
- Intenzione di ritornare nella destinazione;
- Propensione al passaparola positivo.
QTR5. Comunicazione Territoriale
Accessibilità e fruibilità delle informazioni (4)
- Chiarezza delle informazioni territoriali;
- Facilità di orientamento nella destinazione;
- Accessibilità delle informazioni per visitatori e residenti;
- Facilità di reperimento delle informazioni utili.
Coerenza e coordinamento comunicativo (5)
- Coordinamento della comunicazione territoriale;
- Comprensibilità della comunicazione territoriale;
- Coerenza dei messaggi promozionali e informativi;
- Coerenza tra identità territoriale e comunicazione;
- Coerenza tra immagine comunicata ed esperienza effettivamente vissuta.
Efficacia comunicativa (4)
- Capacità della comunicazione di favorire la fruizione della destinazione;
- Capacità di comunicare i valori distintivi del territorio;
- Capacità di valorizzare il patrimonio territoriale;
- Soddisfazione degli utenti rispetto all’informazione territoriale.
Area Qualità Organizzativa (QTO)
5 fattori
QTO1. Tempestività
Indicatori (11)
- Tempo medio di risposta alle richieste dei visitatori;
- Tempo medio di risposta alle richieste degli stakeholder territoriali;
- Tempo medio di gestione delle segnalazioni e dei reclami;
- Tempestività degli aggiornamenti informativi;
- Rapidità di attivazione dei servizi durante eventi o manifestazioni;
- Tempo di risposta delle istituzioni territoriali;
- Capacità di intervento in situazioni critiche;
- Percezione della tempestività dei servizi;
- Livello di soddisfazione rispetto ai tempi di risposta;
- Presenza di procedure per la gestione rapida delle richieste;
- Capacità di adattamento rapido alle esigenze emergenti.
QTO2. Continuità
Indicatori (11)
- Continuità dei servizi territoriali durante l’anno;
- Continuità delle attività economiche;
- Continuità dell’offerta culturale;
- Continuità delle attività di animazione territoriale;
- Continuità delle funzioni di accoglienza e informazione;
- Regolarità di apertura delle attrazioni;
- Stabilità dell’offerta territoriale nel tempo;
- Continuità dei collegamenti e dei trasporti;
- Capacità di garantire servizi durante eventi straordinari;
- Livello di destagionalizzazione dell’offerta;
- Percezione di continuità della destinazione.
QTO3. Accessibilità Organizzativa e di Fruizione
Indicatori (12)
- Facilità di reperimento delle informazioni;
- Chiarezza delle informazioni territoriali;
- Accessibilità dei siti web e delle piattaforme digitali;
- Disponibilità di informazioni multilingue;
- Facilità di accesso ai servizi territoriali;
- Semplicità delle procedure amministrative;
- Facilità di prenotazione e acquisto dei servizi;
- Accessibilità economica delle principali offerte territoriali;
- Disponibilità di sistemi di orientamento territoriale;
- Facilità di contatto con gli operatori;
- Accessibilità temporale dei servizi;
- Percezione dell’accessibilità complessiva della destinazione.
QTO4. Pianificazione Operativa e Programmazione della Destinazione
Indicatori (12)
- Presenza di strumenti di pianificazione strategica;
- Presenza di piani operativi annuali o pluriennali;
- Presenza di programmi di sviluppo territoriale;
- Coordinamento tra programmazione pubblica e privata;
- Presenza di sistemi di monitoraggio delle attività pianificate;
- Capacità di gestione programmata degli eventi;
- Pianificazione dei flussi turistici;
- Presenza di strategie di destagionalizzazione;
- Capacità di utilizzo dei dati nei processi decisionali;
- Presenza di sistemi di destination intelligence;
- Presenza di strumenti di valutazione dei risultati;
- Capacità di prevenzione delle criticità territoriali.
QTO8. Elasticità Territoriale
Indicatori (14)
- Capacità di gestione dei picchi turistici;
- Capacità di redistribuzione temporale della domanda;
- Livello di destagionalizzazione dei flussi;
- Capacità della destinazione di attrarre visitatori durante tutto l’anno;
- Capacità di adattamento ai cambiamenti della domanda;
- Capacità di risposta a shock esterni;
- Capacità di gestione di eventi straordinari;
- Capacità di prevenzione della congestione;
- Capacità di mantenere la qualità dell’esperienza durante i picchi;
- Capacità di attivare risorse supplementari nei periodi critici;
- Capacità di coordinamento tra attori territoriali durante variazioni significative dei flussi;
- Capacità di gestione delle emergenze territoriali;
- Capacità di mantenere equilibrio tra visitatori e comunità ospitante;
- Capacità della destinazione di preservare competitività e funzionalità in condizioni mutevoli.
Area Qualità Sociale (QTS)
3 fattori
QTS1. Tutela del Patrimonio, dell’Identità e dell’Autenticità Territoriale
Tutela del patrimonio (4)
- Stato di conservazione del patrimonio culturale;
- Stato di conservazione del patrimonio paesaggistico;
- Presenza di programmi di salvaguardia del patrimonio culturale;
- Presenza di interventi di recupero e valorizzazione.
Tutela dell’identità (6)
- Presenza di strategie di tutela dell’identità territoriale e delle tradizioni locali;
- Salvaguardia delle attività identitarie e presenza di iniziative di trasmissione della memoria collettiva;
- Presenza di programmi di educazione al patrimonio culturale.
- Presenza di misure contro l’omologazione dell’offerta;
- Percezione dell’autenticità territoriale;
- Percezione della riconoscibilità identitaria della destinazione.
QTS2. Accessibilità, Inclusione ed Equità di Fruizione
Indicatori
Accessibilità fisica e sensoriale (3)
- Accessibilità motoria;
- Accessibilità visiva;
- Accessibilità uditiva;
Accessibilità cognitiva e informativa (5)
- Accessibilità cognitiva delle informazioni;
- Chiarezza della segnaletica;
- Disponibilità di informazioni semplificate;
- Disponibilità di strumenti di orientamento;
- Accessibilità digitale.
Accessibilità sociale ed economica (3)
- Accessibilità economica delle principali opportunità di fruizione;
- Accessibilità delle attività culturali;
- Accessibilità per famiglie e per anziani.
Inclusione (5)
- Presenza di servizi inclusivi;
- Presenza di strumenti di comunicazione accessibile;
- Presenza di servizi dedicati a persone con esigenze specifiche;
- Percezione dell’inclusività della destinazione;
- Livello di soddisfazione delle persone con esigenze specifiche.
QTS3. Benessere della Comunità Ospitante e Sostenibilità Territoriale
Community Well-being (6)
- Livello di soddisfazione della comunità ospitante;
- Qualità della vita percepita;
- Livello di consenso verso lo sviluppo della destinazione;
- Percezione dei benefici generati dalla Visitor Economy;
- Percezione dell’equilibrio tra visitatori e residenti;
- Capacità della destinazione di migliorare il benessere collettivo.
Sostenibilità sociale ed economica (5)
- Distribuzione dei benefici generati dalla Visitor Economy;
- Livello di coinvolgimento della comunità locale;
- Equilibrio tra interessi economici e benessere collettivo;
- Presenza di politiche di inclusione sociale;
- Equità nella distribuzione delle opportunità.
Sostenibilità ambientale e territoriale (4)
- Riduzione degli impatti ambientali delle offerte;
- Utilizzo di energie rinnovabili;
- Presenza di pratiche di economia circolare;
- Gestione sostenibile dei rifiuti.
Gestione sostenibile della destinazione (5)
- Presenza di strategie territoriali orientate alla sostenibilità;
- Capacità di gestione sostenibile dei flussi;
- Presenza di sistemi di monitoraggio degli impatti;
- Equilibrio tra sviluppo e conservazione;
- Presenza di piani di resilienza territoriale.
6. Macroarea CTR – Contesto Territoriale
4 Fattori
CTR1. Contesto Normativo e Istituzionale
Quadro normativo (3)
- Chiarezza delle normative di riferimento;
- Coerenza tra le diverse normative applicabili;
- Presenza di normative favorevoli allo sviluppo sostenibile e all’innovazione.
Tutela e valorizzazione (4)
- Presenza di strumenti di tutela del patrimonio culturale;
- Presenza di strumenti di tutela ambientale e paesaggistica;
- Presenza di strumenti di valorizzazione territoriale;
- Livello di integrazione tra tutela e sviluppo.
Supporto istituzionale (5)
- Accessibilità ai programmi di finanziamento pubblici;
- Presenza di incentivi agli investimenti;
- Presenza di strumenti di sostegno alle imprese;
- Facilità di accesso alle procedure amministrative;
- Livello di integrazione tra politiche territoriali, culturali e turistiche.
CTR2. Contesto delle Politiche Territoriali
Indicatori (9)
- Presenza di strategie territoriali di sviluppo;
- Presenza di programmi di sviluppo locale;
- Presenza di politiche di valorizzazione territoriale;
- Presenza di politiche culturali;
- Presenza di politiche per la Visitor Economy;
- Presenza di strategie orientate alla sostenibilità;
- Coordinamento tra livelli istituzionali;
- Integrazione tra politiche turistiche, culturali, economiche e ambientali;
- Capacità delle politiche territoriali di sostenere la competitività della destinazione.
CTR3. Capitale Territoriale e Dinamismo Contestuale
Indicatori (9)
- Tasso di imprenditorialità;
- Presenza di nuove attività economiche;
- Diversificazione dell’economia territoriale.
- Presenza di sistemi innovativi;
- Diffusione delle tecnologie digitali;
- Presenza di reti territoriali;
- Presenza di sistemi di cooperazione;
- Presenza di poli culturali, economici e istituzionali;
- Livello di internazionalizzazione.
CTR4. Dinamiche Demografiche e Capitale Umano
Dinamiche demografiche (4)
- Tasso di crescita o decremento demografico;
- Stabilità demografica;
- Presenza di flussi migratori;
- Presenza di nuove forme di residenzialità.
Struttura della popolazione (3)
- Indice di invecchiamento;
- Livello di ricambio generazionale;
- Presenza di popolazione giovane.
Capitale umano (4)
- Disponibilità di forza lavoro;
- Disponibilità di competenze specialistiche;
- Disponibilità di competenze linguistiche e digitali;
- Capacità del territorio di attrarre e trattenere talenti.
7. Macroarea GOV – Governance e Destination Management
5 Fattori
GOV2. Coordinamento Istituzionale e Territoriale
Indicatori (8)
- Livello di coordinamento tra enti pubblici;
- Integrazione tra soggetti pubblici e privati;
- Presenza di reti territoriali collaborative;
- Coordinamento tra turismo, cultura, ambiente, mobilità ed economia;
- Presenza di tavoli permanenti di confronto;
- Coordinamento tra servizi territoriali;
- Continuità della cooperazione territoriale;
- Riduzione della frammentazione decisionale e gestionale.
GOV3. Partecipazione e Governance Collaborativa
Indicatori (10)
- Coinvolgimento della comunità locale;
- Partecipazione delle associazioni territoriali;
- Coinvolgimento degli operatori turistici;
- Coinvolgimento delle imprese locali;
- Coinvolgimento degli operatori culturali;
- Coinvolgimento degli investitori;
- Presenza di processi partecipativi strutturati;
- Presenza di pratiche di co-progettazione;
- Livello di collaborazione tra stakeholder;
- Presenza di strumenti digitali di partecipazione.
GOV5. Integrazione delle Politiche Territoriali
Indicatori (9)
- Integrazione tra politiche turistiche e culturali;
- Integrazione tra sviluppo economico e sostenibilità;
- Coordinamento tra turismo e qualità della vita;
- Integrazione tra politiche ambientali e territoriali;
- Integrazione tra mobilità, accessibilità e fruizione turistica;
- Presenza di strategie integrate di destinazione;
- Livello di frammentazione gestionale;
- Coordinamento intersettoriale;
- Presenza di strumenti di integrazione.
GOV6. Gestione dei Conflitti Territoriali
Indicatori (8)
- Presenza di strumenti di mediazione;
- Presenza di pratiche di concertazione;
- Presenza di processi negoziali;
- Equilibrio tra interessi economici, sociali, culturali e ambientali;
- Livello di conflittualità percepita;
- Presenza di strumenti di prevenzione delle tensioni;
- Continuità del dialogo tra stakeholder;
- Presenza di meccanismi di ascolto e risoluzione delle criticità.
GOV7. Monitoraggio e Valutazione Strategica
Indicatori (11)
- Presenza di sistemi di monitoraggio territoriale;
- Presenza di indicatori di competitività della destinazione;
- Aggiornamento periodico dei dati;
- Utilizzo degli indicatori nei processi decisionali;
- Valutazione degli effetti delle politiche adottate;
- Monitoraggio della competitività territoriale;
- Monitoraggio della Visitor Economy;
- Monitoraggio della qualità della vita;
- Monitoraggio della sostenibilità;
- Monitoraggio della soddisfazione degli stakeholder;
- Capacità di adattamento delle strategie sulla base dei risultati ottenuti.
8. Macroarea COM – Comunità Locale e Capitale Relazionale
3 Fattori COM1. Vitalità e Stabilità della Comunità Ospitante
COM1. Vitalità e Stabilità della Comunità Ospitante
Indicatori (9)
- Stabilità della popolazione;
- Capacità attrattiva residenziale;
- Presenza di giovani residenti;
- Equilibrio generazionale;
- Presenza di nuove forme di residenzialità stabile;
- Permanenza delle famiglie residenti;
- Tasso di spopolamento;
- Continuità dell’utilizzo residenziale del territorio;
- Percezione della vitalità della comunità ospitante.
COM4. Partecipazione Civica e Comunitaria
Indicatori (6)
- Partecipazione alle iniziative comunitarie;
- Partecipazione agli eventi territoriali;
- Presenza di associazioni attive;
- Presenza di pratiche di cittadinanza attiva;
- Cura condivisa degli spazi comuni;
- Partecipazione a iniziative di interesse collettivo.
COM5. Inclusione e Integrazione Sociale
Indicatori (6)
- Livello di inclusione sociale percepita;
- Integrazione tra gruppi sociali differenti;
- Integrazione intergenerazionale;
- Presenza di iniziative inclusive;
- Presenza di attività rivolte a differenti categorie sociali;
- Accessibilità sociale delle attività territoriali.
9. Macroarea ECO – Sistema Economico Territoriale e Visitor Economy
7 Fattori
ECO1. Diversificazione del Sistema Economico Territoriale
Indicatori (6)
- Varietà delle attività economiche presenti;
- Equilibrio tra differenti settori economici;
- Presenza di economie complementari;
- Diversificazione delle fonti di reddito;
- Assenza di fenomeni di monocultura economica;
- Presenza di settori innovativi.
ECO2. Economia di Prossimità e Servizi alla Comunità
Indicatori (8)
- Presenza di attività commerciali di prossimità;
- Disponibilità di beni e servizi essenziali;
- Accessibilità delle attività economiche;
- Copertura dei bisogni quotidiani;
- Continuità delle funzioni commerciali di base;
- Equilibrio tra attività rivolte ai residenti e attività rivolte ai visitatori;
- Stabilità delle attività di prossimità;
- Distribuzione territoriale dei servizi commerciali.
ECO3. Vitalità Imprenditoriale, Occupazione e Innovazione
Indicatori (9)
- Presenza di microimprese e PMI attive;
- Tasso di sopravvivenza delle imprese;
- Nascita di nuove attività economiche;
- Livello di imprenditorialità locale;
- Capacità di innovazione delle imprese;
- Tasso di occupazione locale;
- Presenza di nuove professionalità;
- Capacità di attrazione di talenti e competenze;
- Presenza di iniziative di supporto all’imprenditorialità.
ECO4. Sistema Produttivo Identitario e Artigianato Tradizionale
Indicatori (9)
- Presenza di attività artigianali tradizionali;
- Presenza di produzioni tipiche locali;
- Presenza di botteghe storiche;
- Continuità delle attività produttive identitarie;
- Trasmissione delle competenze tradizionali;
- Occupazione generata dal settore;
- Integrazione tra produzioni e identità territoriale;
- Visibilità commerciale delle produzioni locali;
- Presenza di laboratori e attività dimostrative.
ECO5. Economie Culturali, Creative ed Esperienziali
Indicatori (8)
- Presenza di imprese culturali e creative;
- Attività artistiche e creative;
- Produzione culturale locale;
- Capacità delle attività culturali di generare valore economico;
- Presenza di industrie culturali e creative;
- Integrazione tra creatività e identità territoriale;
- Capacità innovativa delle economie culturali;
- Occupazione generata dai settori culturali e creativi.
ECO7. Filiere Locali e Mercati Territoriali
Indicatori (7)
- Presenza di mercati territoriali;
- Presenza di prodotti locali;
- Presenza di filiere corte;
- Continuità delle attività mercatali;
- Integrazione con la vita locale;
- Frequenza di utilizzo da parte della comunità;
- Integrazione tra produzione, distribuzione e consumo locale.
ECO9. Impatto Economico sulla Comunità Ospitante
indicatori (8)
- Contributo del sistema economico alla qualità della vita dei residenti;
- Accessibilità economica di beni e servizi essenziali;
- Capacità di generare occupazione stabile per la popolazione locale;
- Capacità di trattenere residenti e contrastare fenomeni di spopolamento;
- Equità nella distribuzione delle opportunità economiche tra gruppi sociali e aree territoriali;
- Compatibilità tra sviluppo economico e benessere collettivo;
- Percezione della comunità rispetto ai benefici generati dall’economia locale;
- Equilibrio tra interessi economici, sociali e comunitari.
10. Macroarea VIT – Vitalità e Resilienza Territoriale
5 Fattori VIT1. Vitalità Territoriale Diffusa
VIT1. Vitalità Territoriale Diffusa
Indicatori (10)
- Intensità di utilizzo del territorio;
- Presenza diffusa di attività economiche, sociali e culturali;
- Utilizzo degli spazi pubblici;
- Frequentazione da parte di residenti, visitatori e fruitori territoriali;
- Presenza di attività nelle diverse fasce orarie;
- Presenza di attività nelle diverse stagioni;
- Distribuzione territoriale della frequentazione;
- Percezione di vitalità territoriale;
- Partecipazione alla vita territoriale;
- Presenza di occasioni di incontro, socialità e relazione.
VIT2. Equilibrio Funzionale della Destinazione
Indicatori (8)
- Equilibrio tra funzioni residenziali, economiche, culturali, sociali e turistiche;
- Equilibrio tra bisogni della comunità ospitante e bisogni dei visitatori;
- Presenza di servizi rivolti a differenti categorie di utenti;
- Compatibilità tra sviluppo economico e qualità della vita;
- Equilibrio tra utilizzi permanenti e temporanei del territorio;
- Assenza di squilibri funzionali rilevanti;
- Equilibrio tra fruizione turistica e funzioni quotidiane;
- Percezione dell’equilibrio tra attrattività e vivibilità.
VIT3. Continuità della Fruizione Territoriale
Indicatori (8)
- Continuità di apertura delle attrazioni;
- Continuità dei servizi territoriali;
- Distribuzione temporale delle attività;
- Regolarità degli eventi e delle iniziative territoriali;
- Continuità delle attività economiche e culturali;
- Continuità delle opportunità di fruizione nei periodi di bassa stagione;
- Capacità di destagionalizzazione;
- Percezione della continuità dell’offerta territoriale.
VIT5. Capacità di Contrasto ai Fenomeni di Declino Territoriale
Indicatori (9)
- Presenza di strategie di rigenerazione territoriale;
- Riduzione dello spopolamento;
- Riduzione della desertificazione commerciale;
- Recupero di spazi inutilizzati;
- Riattivazione di servizi e funzioni territoriali;
- Capacità di attrarre nuove attività economiche;
- Presenza di interventi di riuso e valorizzazione degli spazi;
- Contrasto al degrado territoriale;
- Capacità di recupero delle funzioni territoriali indebolite o perdute.
VIT7. Resistenza alla Monocultura Economica e Turistica
Indicatori (9)
- Diversificazione delle fonti economiche;
- Equilibrio tra economia locale e Visitor Economy;
- Presenza di attività non dipendenti dai flussi turistici;
- Diversificazione dei segmenti di domanda;
- Diversificazione dei mercati di provenienza;
- Presenza di strategie di destagionalizzazione;
- Capacità di attrarre differenti categorie di fruitori territoriali;
- Equilibrio tra visitatori e comunità ospitante;
- Presenza di strategie di prevenzione della dipendenza turistica.
Approfondimenti e percorsi formativi
Per un approfondimento sistematico delle tematiche affrontate nel presente articolo, si suggerisce la lettura del volume Competitività multidimensionale delle Destinazioni Turistiche e/o la frequenza dei seguenti percorsi formativi:
TAS126: Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali (300 ore)
Nota di chiarimento sul rapporto tra il Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali e il Destination Manager
Le figure professionali del Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali e del Destination Manager sono tra loro complementari, ma caratterizzate da differenti ambiti di specializzazione, finalità operative e livelli di responsabilità.
- Il Valutatore della Competitività delle Destinazioni Turistiche e Territoriali è il professionista specializzato nell’analisi, misurazione, valutazione e monitoraggio della competitività multidimensionale della destinazione. La sua attività è finalizzata a comprendere il livello di attrattività, qualità, sostenibilità, accessibilità, governance, resilienza e capacità della destinazione di generare valore per visitatori, comunità residenti, imprese, istituzioni e altre parti interessate. Il Valutatore opera prevalentemente attraverso modelli, fattori, indicatori, sistemi di assessment, audit territoriali, analisi comparative e strumenti di monitoraggio. I principali output della sua attività sono diagnosi turistico-territoriali, rapporti di valutazione, benchmark comparativi, profili di competitività, sistemi di rating e raccomandazioni tecniche a supporto dei processi decisionali.
- Il Destination Manager, invece, è il professionista che utilizza anche le evidenze derivanti dalle attività di valutazione per definire, pianificare, coordinare, attuare e monitorare strategie, programmi e interventi finalizzati allo sviluppo, alla gestione, alla promozione e al miglioramento competitivo della destinazione. La sua attività riguarda in modo più diretto la governance della destinazione, il coordinamento degli stakeholder, la costruzione e gestione dell’offerta, la promozione integrata, il posizionamento competitivo, la valorizzazione delle risorse territoriali, lo sviluppo di prodotti ed esperienze turistiche e il rafforzamento della capacità competitiva del sistema turistico-territoriale.
Pur potendo possedere competenze di analisi e valutazione, il Destination Manager non coincide necessariamente con il Valutatore. Il primo ha una responsabilità più ampia di tipo strategico, gestionale e operativo; il secondo è maggiormente specializzato nella produzione di evidenze, misurazioni, diagnosi e valutazioni tecniche della competitività della destinazione. Il Destination Manager può svolgere anche attività valutative, soprattutto quando possiede una specifica formazione sui modelli e sugli strumenti di assessment della competitività delle destinazioni. Tuttavia, la funzione distintiva del Destination Manager non è la sola valutazione, ma l’utilizzo delle evidenze valutative per orientare decisioni, strategie, interventi, processi di governance e azioni di miglioramento della destinazione.
In sintesi: il Valutatore è specializzato nella misurazione, nell’analisi e nella valutazione della competitività della destinazione; il Destination Manager integra tali evidenze all’interno di processi più ampi di pianificazione strategica, governance, coordinamento, gestione, promozione e sviluppo turistico-territoriale.
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