Valutazione Orientativa Semplificata della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (VOS-CS)

Pagina di riferimento: Competitività e Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici

La Valutazione  Semplificata rappresenta la modalità più semplice e immediata di applicazione del Modello Integrato di Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (MICE-CS). In questa modalità tutti i fattori di competitività vengono considerati di pari importanza e contribuiscono in egual misura alla determinazione del risultato finale. Nella valutazione semplificata il punteggio attribuito a ciascun fattore deriva da una valutazione sintetica dell’insieme degli indicatori disponibili e non richiede l’utilizzo di procedure statistiche complesse.

Attribuzione del punteggio ai fattori

Nella metodologia VOS-CS il punteggio di ciascun fattore viene attribuito attraverso una valutazione sintetica basata sull’analisi complessiva degli indicatori disponibili.

Punteggio

Livello

0

Situazione fortemente carente o assenza del fattore

1

Livello insufficiente o debole

2

Livello adeguato o soddisfacente

3

Livello elevato o pienamente soddisfacente

Il punteggio finale del fattore non deriva necessariamente dalla semplice media matematica degli indicatori, ma da una valutazione complessiva effettuata dal valutatore sulla base delle evidenze disponibili.

Nella Valutazione semplificata tutti i fattori hanno lo stesso peso e ogni fattore può assumere un valore compreso tra 0 e 3, allora:

Per convertire qualsiasi punteggio in una scala 0-100 possiamo utilizzare la formula di normalizzazione lineare:

Vantaggi della formula: facilissima da applicare, immediata e non richiede competenze statistiche.

*****

Indicatori a polarità positiva e indicatori a polarità negativa

Indicatori a polarità positiva: Sono gli indicatori per i quali un aumento del valore osservato corrisponde a un miglioramento del fattore valutato.

Esempi:

  • presenza di attività di prossimità;
  • livello di partecipazione civica;
  • continuità dei servizi;
  • presenza di spazi pubblici fruibili;
  • accessibilità delle informazioni.

In questi casi, valori più elevati contribuiscono ad aumentare il livello di qualità del fattore.

Indicatori a polarità negativa: Sono gli indicatori per i quali un aumento del valore osservato corrisponde a un peggioramento del fattore valutato.

Esempi:

  • numero di locali sfitti;
  • livello di congestione urbana;
  • tasso di reclami;
  • fenomeni di degrado urbano;
  • conflittualità territoriale;
  • tasso di desertificazione.

In questi casi il valutatore dovrà considerare l’effetto inverso dell’indicatore nella formulazione del giudizio complessivo.

Indicatori non applicabili: Alcuni indicatori possono risultare non applicabili a determinati centri storici per ragioni geografiche, dimensionali, funzionali o contestuali.

Ad esempio:

  • presenza di porto turistico;
  • presenza di porto passeggeri;
  • presenza di aeroporto nelle vicinanze;
  • presenza di particolari servizi o infrastrutture non coerenti con le caratteristiche del territorio.

Gli indicatori non applicabili non devono essere considerati né positivamente né negativamente ai fini della valutazione del fattore e non influenzano il giudizio finale.

Il numero di fattori interessati dipende dal livello di applicazione:

  • Livello base: 30 Fattori
  • Livello Intermedio: 55 Fattori
  • Liello Olistico: Tutti i fattori (74) 

Classi di Competitività Ecosistemica

Al termine della Valutazione, il centro storico può essere collocato in una delle seguenti classi interpretative.

Classe

Livello di Competitività Ecosistemica

ICE

A

Competitività ecosistemica molto elevata

85-100

B

Competitività ecosistemica elevata

70-84,99

C

Competitività ecosistemica intermedia

55-69,99

D

Competitività ecosistemica fragile

40-54,99

E

Competitività ecosistemica critica

25-39,99

F

Competitività ecosistemica fortemente compromessa

0-24,99

 

Le soglie proposte potranno essere ulteriormente affinate nelle successive evoluzioni del modello e sulla base dei risultati delle applicazioni sperimentali del MICE-CS.

Le Classi di Competitività Ecosistemica costituiscono uno strumento di sintesi finalizzato a facilitare la lettura e l’interpretazione dei risultati della valutazione.

Esse non devono essere interpretate come una graduatoria tra territori né come un giudizio assoluto sul valore complessivo del centro storico, ma come uno strumento utile a comprendere il livello generale di competitività ecosistemica e a individuare le principali priorità di intervento.

Nel caso della Valutazione Orientativa Semplificata (VOS-CS), l’attribuzione della classe assume un valore prevalentemente diagnostico e orientativo. Essa consente di ottenere una prima lettura del livello di competitività ecosistemica del centro storico, evidenziando punti di forza, criticità e opportunità di miglioramento.

Relazione tra livelli di Applicazione e Modalità di Valutazione

Si ricorda quanto segue. 

I livelli di applicazione e le modalità di valutazione rappresentano due dimensioni autonome del modello:

    • I livelli di applicazione determinano l’estensione dell’analisi, definendo quali componenti della competitività vengono considerate.
    • Le modalità di valutazione determinano invece la profondità metodologica della misurazione, definendo come tali componenti vengono elaborate e trasformate in risultati valutativi.

I Livelli di Applicazione Rispondono alla Domanda: “Quali fattori della competitività della destinazione vengono analizzati?”

Le Modalità di Valutazione Rispondono alla Domanda: “Come vengono elaborati i fattori analizzati?”

Di seguito i link agli elenchi dei fattori e relativi indicatori in funzione del livello scelto:

nota: Il termine VOS-CS è un aggiornamento del precedente termine VOCE-S usato nella prima stesura del modello MICE-CS

Approfondimenti e percorsi formativi

Per un approfondimento sistematico delle tematiche affrontate nel presente articolo, si suggerisce la lettura del volume Competitività Ecosistemica dei Centri Storici e/o  la frequenza dei seguenti percorsi formativi: 

SPE237: Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (40 ore online) : Il corso di aggiornamento approfondisce il paradigma della competitività ecosistemica dei centri storici, analizzando i processi di desertificazione urbana, le metodologie di valutazione della competitività ecosistemica, il Modello Integrato di Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (MICE-CS) e le principali strategie di rigenerazione ecosistemica. 

Il corso di aggiornamento SPE 237 costituisce inoltre una delle unità didattiche previste all’interno dei percorsi professionalizzanti realizzati ai sensi della Legge 4/2013. 

TAS123 – Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici (600 ore)

TAS124 – Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici (Corso Integrativo di 300 ore)

TAS125: Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (300 ore)

Nota di chiarimento sul rapporto tra il Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici e il Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici

Le figure professionali del Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici e del Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici sono tra loro complementari ma caratterizzate da differenti ambiti di specializzazione e livelli di responsabilità.

  • Il Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici è il professionista specializzato nell’analisi, nella misurazione, nella valutazione e nel monitoraggio della competitività ecosistemica, della vitalità urbana e della sostenibilità dei centri storici. La sua attività è finalizzata alla produzione di diagnosi territoriali, rapporti di valutazione, sistemi di benchmarking e strumenti di supporto alle decisioni.
  • Il Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici utilizza le evidenze derivanti dalle attività di valutazione per definire, pianificare, coordinare e monitorare strategie, programmi e interventi finalizzati alla rigenerazione sostenibile e al miglioramento della competitività ecosistemica dei centri storici.

Pur essendo principalmente orientato alla pianificazione strategica, alla governance territoriale e alla gestione dei processi di rigenerazione, il Manager possiede anche le competenze necessarie per svolgere attività di analisi e valutazione della competitività ecosistemica, potendo pertanto assumere, ove necessario, anche le funzioni proprie del Valutatore.

In sintesi: il Valutatore è specializzato nella misurazione, nell’analisi e nella valutazione della competitività ecosistemica; il Manager integra le competenze di valutazione con competenze avanzate di pianificazione strategica, governance territoriale, coordinamento e gestione dei processi di rigenerazione.

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