Dimensioni Trasversali della Competitività Ecosistemica: Competitività Civica
A cura di Ignazio Caloggero

Pagina di riferimento: Dimensioni Trasversali della Competitività Ecosistemica

La Competitività Civica esprime la capacità del centro storico di essere, prima ancora che luogo da visitare o da utilizzare economicamente, un luogo nel quale sia possibile vivere, costruire relazioni, partecipare alla vita collettiva e riconoscersi come parte di una comunità. Questa dimensione riguarda quindi la qualità della vita quotidiana e la capacità del sistema urbano di garantire condizioni adeguate di abitabilità, sicurezza, inclusione, accessibilità, partecipazione e coesione sociale. Assume particolare rilevanza nei centri storici interessati da fenomeni di spopolamento, invecchiamento della popolazione, perdita dei servizi di prossimità, sostituzione della popolazione residente o progressiva trasformazione dello spazio urbano in luogo destinato prevalentemente ai visitatori.

La Competitività Civica permette di verificare se la crescita turistica, culturale o economica sia accompagnata da un corrispondente rafforzamento della qualità della vita dei residenti oppure se, al contrario, stiano emergendo squilibri tra funzione residenziale e altre funzioni urbane. Il suo principale vantaggio consiste quindi nel riportare la comunità residente al centro della valutazione della competitività. Un centro storico non può infatti essere considerato pienamente competitivo se perde progressivamente la propria popolazione, le relazioni sociali, i servizi quotidiani o la capacità di coinvolgere i cittadini nei processi che riguardano il futuro del territorio.

Questa dimensione può risultare particolarmente utile per:

    • individuare condizioni di fragilità sociale e residenziale;
    • valutare la qualità della vita quotidiana;
    • monitorare i processi di spopolamento e sostituzione funzionale;
    • orientare politiche per la residenza e i servizi di prossimità;
    • verificare i livelli di partecipazione e inclusione;
    • supportare programmi di rigenerazione orientati alla comunità.

Fattori associati:

Aspettative delle Parti Interessate

    • ASP1 – Analisi delle Aspettative delle Parti Interessate

Risorse Urbane

    • RUR2 – Spazi Pubblici e Luoghi della Vita Collettiva
    • RUR5 – Servizi Pubblici e di Prossimità

Qualità Totale del Centro Storico

    • QTT5 – Sicurezza del Sistema Urbano
    • QTR3 – Accoglienza Urbana
    • QTO3 – Accessibilità Generale
    • QTO5 – Trasparenza Istituzionale e Amministrativa
    • QTS1 – Tutela del Patrimonio, dell’Identità e della Vivibilità
    • QTS2 – Accessibilità in Base ai Bisogni

Governance

    • GOV3 – Partecipazione e Governance Collaborativa

Comunità Residente e Capitale Relazionale

    • COM1 – Presenza e Stabilità della Comunità Residente
    • COM2 – Coesione Sociale
    • COM3 – Senso di Appartenenza e Identità Comunitaria
    • COM4 – Partecipazione Civica e Comunitaria
    • COM5 – Inclusione e Integrazione Sociale
    • COM6 – Fiducia Sociale e Relazionale

Tessuto Economico Locale

    • ECO2 – Commercio di Prossimità
    • ECO6 – Pubblici Esercizi, Ristorazione e Socialità Territoriale
    • ECO9 – Integrazione tra Economia Locale e Comunità Residente

Vitalità Urbana e Resilienza

    • VIT1 – Vitalità Urbana Quotidiana
    • VIT3 – Continuità dell’Utilizzo Urbano

Il sotto-indice comprende pertanto 21 fattori associati.

Le formule di calcolo e le procedure per il calcolo della Dimensione Trasversale  sono definiti nel Manuale Operativo del Modello MICE-CS, al quale si rimanda per l’applicazione concreta del sistema.

Approfondimenti e percorsi formativi

Per un approfondimento sistematico delle tematiche affrontate nel presente articolo, si suggerisce inoltre la lettura del volume Competitività Ecosistemica dei Centri Storici e/o  la frequenza dei seguenti percorsi formativi: 

SPE237: Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (40 ore online) : Il corso di aggiornamento approfondisce il paradigma della competitività ecosistemica dei centri storici, analizzando i processi di desertificazione urbana, le metodologie di valutazione della competitività ecosistemica, il Modello Integrato di Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (MICE-CS) e le principali strategie di rigenerazione ecosistemica. 

Il corso di aggiornamento SPE 237 costituisce inoltre una delle unità didattiche previste all’interno dei percorsi professionalizzanti realizzati ai sensi della Legge 4/2013. 

TAS123 – Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici (600 ore)

TAS124 – Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici (Corso Integrativo di 300 ore)

TAS125: Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici (300 ore)

Nota di chiarimento sul rapporto tra il Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici e il Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici

Le figure professionali del Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici e del Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici sono tra loro complementari ma caratterizzate da differenti ambiti di specializzazione e livelli di responsabilità.

  • Il Valutatore della Competitività Ecosistemica dei Centri Storici è il professionista specializzato nell’analisi, nella misurazione, nella valutazione e nel monitoraggio della competitività ecosistemica, della vitalità urbana e della sostenibilità dei centri storici. La sua attività è finalizzata alla produzione di diagnosi territoriali, rapporti di valutazione, sistemi di benchmarking e strumenti di supporto alle decisioni.
  • Il Manager della Rigenerazione Ecosistemica dei Centri Storici utilizza le evidenze derivanti dalle attività di valutazione per definire, pianificare, coordinare e monitorare strategie, programmi e interventi finalizzati alla rigenerazione sostenibile e al miglioramento della competitività ecosistemica dei centri storici.

Pur essendo principalmente orientato alla pianificazione strategica, alla governance territoriale e alla gestione dei processi di rigenerazione, il Manager possiede anche le competenze necessarie per svolgere attività di analisi e valutazione della competitività ecosistemica, potendo pertanto assumere, ove necessario, anche le funzioni proprie del Valutatore.

In sintesi: il Valutatore è specializzato nella misurazione, nell’analisi e nella valutazione della competitività ecosistemica; il Manager integra le competenze di valutazione con competenze avanzate di pianificazione strategica, governance territoriale, coordinamento e gestione dei processi di rigenerazione.

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